Aree di crisi complessa del savonese: firmato accordo quadro tra regione, sindacati e associazioni datoriali

Savona / Genova | È stato firmato questo pomeriggio dall’assessore regionale al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione Gianni Berrino, dai sindacati, dagli enti locali e dalle associazioni datoriali l’accordo quadro per la proroga della concessione della mobilità in deroga nell’anno 2020 in favore dei lavoratori che operavano in una delle imprese ubicate nell’area di crisi industriale complessa del savonese.

RobertoMichels

Più precisamente, l’accordo quadro è finalizzato alla proroga del trattamento di mobilità in deroga della durata massima di 12 mesi, senza soluzione di continuità rispetto al precedente trattamento di mobilità in deroga, in favore delle centinaia di lavoratori che operavano in una delle imprese ubicata nell’area di crisi industriale complessa del Sistema Locale del Lavoro di Cairo Montenotte e dei Comuni di Vado Ligure, Quiliano e Villanova d’Albenga. Le domande di mobilità in deroga devono essere compilate esclusivamente dagli utenti già registrati al portale regionale dei centri per l’impiego “MiAttivo” (https://miattivo.regione.liguria.it); per quanto riguarda invece gli utenti non registrati, la domanda dovrà essere compilata previa registrazione allo stesso portale.

La copertura finanziaria di circa 20 milioni di euro è data dai fondi governativi destinati ai 21 comuni individuati dal ministero dello Sviluppo economico come aree di crisi industriale complessa: savonese e Val Bormida. “Sono soddisfatto per aver raggiunto un accordo in tempi rapidi e perché, come avviene dal 2017, la mobilità in deroga servirà a dare una boccata di ossigeno ai lavoratori interessati dalla crisi industriale dei grandi gruppi del savonese”, ha dichiarato l’assessore Berrino.

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