Albenga, prorogata la mostra fotografica “La testimonianza del padre”

Associazione immaginafamiglie: Siamo molto soddisfatti, il nostro obiettivo era quello di aprire un focus sulla figura del padre ai giorni nostri"

Mostra Massolo immaginafamiglie a Palazzo Oddo in Albenga

Albenga | È stata prorogata fino a domenica 9 febbraio “La testimonianza del padre – Quando i padri si raccontano”, la mostra fotografca di Silvio Massolo allestita nelle sale espositive al terzo piano di Palazzo Oddo. La mostra fotografica “La testimonianza del padre” – la quale propone una serie di ritratti eseguiti da Silvio Massolo – è organizzata dall’associazione immaginafamiglie, con la collaborazione della Fondazione Oddi e il patrocinio del Comune di Albenga; rimarrà aperta al pubblico sino al 9 febbraio nei seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 (chiuso il lunedì).

RobertoMichels

“Grazie alle numerose persone che hanno visitato la mostra e ci hanno lasciato commenti positivi! Siamo molto soddisfatti, il nostro obiettivo era quello di aprire un focus sulla figura del padre ai giorni nostri. La famiglia come struttura sociale è molto cambiata negli ultimi anni, ed è necessario a nostro avviso aprire spazi di confronto per evitare di stigmatizzare miti che nella realtà non trovano più riscontro” commenta l’associazione immaginafamiglie. “Ogni famiglia è un mondo a sé, ogni famiglia è composta da persone. Dare la possibilità di raccontarsi per noi è importante. Offrire l’opportunità di conoscere attraverso esperti per noi è fondamentale. Abbiamo voluto dare uno spazio alla figura del padre come persona aldilà degli stereotipi che lo ricollegano spesso al padre-padrone o alla società patriarcale. Questo progetto rappresenta l’inizio di un percorso che porteremo avanti, con l’obiettivo di fotografare l’esistente e da esso ripartire per confrontarci, crescere, conoscere e decidere quale mondo desideriamo per noi per le nostre famiglie/comunità. Le numerose richieste di poter visitare la mostra e la disponibilità di Fondazione Oddi ci hanno portato a decidere di prolungare l’apertura fino al 9 febbraio”.

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