Albenga, proposte aperte per il bilancio partecipativo 2020

Stanziati 40.000 euro; la “Fase di emersione del bisogno” si concluderà il 31 marzo; come, e dove, depositare le proposte

Presentazione bilancio partecipativo

Albenga | Si è tenuto presso il Centro Giovani di Albenga il primo incontro sul bilancio partecipativo per l’anno 2019/2020. “Dopo il buon risultato dei primi tre cicli del Bilancio Partecipativo, il Comune di Albenga con la collaborazione di numerose realtà associative del territorio, apre il quarto ciclo 2019/2020 con l’intenzione di migliorare ulteriormente la partecipazione e la condivisione da parte della popolazione di questo importante strumento di democrazia. Anche per quest’anno sono stati stanziati 40.000,00 euro” conferma l’amministrazione comunale.

RobertoMichels

Il progetto sarà diviso in diverse fasi, la prima, “Fase di emersione del bisogno”, vedrà la distribuzione in tutto il territorio comunale delle schede in formato cartaceo (disponibili anche sul sito internet del Comune). Per proporre progetti i cittadini dovranno tenere conto della cifra stanziata a bilancio, del fatto che alcune opere potrebbero già essere state messe in cantiere dall’amministrazione o che fanno già parte della normale attività di manutenzione del Patrimonio Pubblico. Le schede con le proposte potranno essere riconsegnare al Comune attraverso le apposite urne che si troveranno presso: Bar San Marco – Quartiere Vadino; Ufficio Ragioneria Palazzo Comunale – Piazza San Michele; Sportello del Cittadino – Palazzo Ester Siccardi – Viale Martini; Biblioteca Civica – Via Roma; Polizia Municipale – Via Bologna 1; Barstia – Bastia d’Albenga; Tabaccheria – Leca d’Albenga; Le Petit Cafè – San Fedele; Bar Dolce Caffè – Campochiesa.

La “Fase di emersione del bisogno” si concluderà il 31 marzo e, successivamente fino al 15 maggio gli uffici comunali, insieme alla Commissione per l’Attuazione del Bilancio Partecipativo, valuteranno le proposte pervenute e stileranno una lista di 5/6 opere che saranno messe in votazione nella fase successiva. Dal 1 giugno, quindi, partirà la “Fase Decido anch’io” durante la quale avverrà la votazione tra le proposte selezionate.

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