Festival teatrale di Borgio Verezzi, prosegue la collaborazione con gli Istituti Secondari

La collaborazione si allarga alla sezione Liceo Classico del Martini Chiabrera; la realizzazione delle scene è invece affidata agli studenti del Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga; prosegue anche la collaborazione con gli studenti dell’IIS Falcone di Loano

Studenti IIS Falcone di Loano

Savona / Albenga | Anche quest’anno il Festival di Borgio Verezzi, che nella prossima estate giungerà alla 54.ma edizione, coinvolgerà in varie iniziative gli studenti degli istituti superiori della provincia di Savona. Alcuni di loro si dedicheranno alle foto di scena, altri alle scenografie e ai costumi o seguiranno la parte tecnica di montaggio e adattamento delle scene, altri ancora si occuperanno della parte grafica per la promozione dello spettacolo.

RobertoMichels

Già dal 2017, in collaborazione con il fotografo ufficiale del Festival Luigi Cerati, è partito Fotografi a Sonagli, progetto di alternanza scuola lavoro con il Liceo Martini Chiabrera di Savona-sezione Artistico: una vera e propria troupe formata da ragazzi del triennio, addestrati ‘sul campo’ durante le sere di prova e di spettacolo. Il progetto giunge nel 2020 alla 4^edizione. Lo scopo é fornire ai ragazzi elementi tecnici, culturali e narrativi per un confronto consapevole con il mondo della scena e della fotografia teatrale.

La collaborazione si allarga alla sezione Liceo Classico del Martini Chiabrera, che già nel 2019 ha realizzato ex novo i costumi dello spettacolo Paradiso nelle Grotte di Borgio Verezzi, coadiuvati non solo dagli insegnanti ma anche dallo stesso regista. Anche per il 2020, realizzeranno i costumi degli attori di Gordon Pym di E. A. Poe proposto nelle grotte con la regia di Alberto Gagnarli.

La realizzazione delle scene è invece affidata agli studenti del Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga, indirizzo Scenografia, che devono adattare le richieste del regista agli spazi in Grotta e realizzare una serie di burattini utilizzati dagli attori per dare vita a diversi personaggi. Sempre i ragazzi del Giordano Bruno saranno impegnati su un altro progetto, iniziato nel 2018: la possibilità di affiancare il macchinista del Festival durante il montaggio e smontaggio delle scene sul palco verezzino, per conoscere dal vivo il mondo dello spettacolo, toccare con mano quali possono essere i problemi di adattamento di uno scenografia dalla carta alla realtà, confrontarsi con scenografi professionisti e di fama nazionale.

Prosegue anche la collaborazione con gli studenti dell’IIS Falcone di Loano – indirizzo Grafica Pubblicitaria, coadiuvati dal Prof. Sergio Olivotti, che progetteranno gli stampati promozionali dello spettacolo Gordon Pym e realizzeranno una serie di ‘tavole’ ognuna dedicata ad un diverso passaggio del testo, che verranno poi esposte in una mostra dedicata: una lettura visiva del testo di Poe.

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