Gronda, ministro De Micheli a Genova

Il presidente Toti ha inoltre chiesto al ministro un tavolo specifico sulla Regione Liguria che prenda in considerazione tutte le altre opere indispensabili che si attendono da tempo; il Ministro delle Infrastrutture Paola de Micheli ha poi incontrato a Genova anche le rappresentanze degli altri gruppo politici

incontro Ministro De Micheli e Istituzioni liguri

Genova | “La Gronda è un’opera attesa dalla cittadinanza e dal mondo economico da 15 anni che io do per scontato a questo punto che venga realizzata, direi che dobbiamo invece impegnarci in una corsa contro il tempo: ho infatti sottolineato al Ministro De Micheli che la Gronda avrebbe dovuto partire col famoso by-pass di pre-cantiere nel gennaio dello scorso anno e che il progetto esecutivo è depositato al Ministero da molto tempo e non possiamo permetterci ulteriori perdite di tempo”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti al termine dell’incontro odierno in Prefettura con il Ministro delle Infrastrutture Paola de Micheli e il sottosegretario Roberto Traversi a cui ha preso parte anche il Sindaco di Genova Marco Bucci.

Il presidente Toti ha ribadito al ministro “la posizione congiunta delle amministrazioni locali e della stragrande maggioranza dei cittadini, delle imprese, delle parti sociali”: “La Gronda – ha detto Toti – è un’opera indispensabile per il territorio e siamo già in ritardo, per questo chiediamo rassicurazioni sui tempi di marcia e sui modi. Perché quello che è successo in questo anno e mezzo di dibattito sulle concessioni autostradali, anche se legittimo da parte del Governo, non ha aiutato la tempistica di realizzazione dell’opera e oggi città e regione vogliono una parola chiara”.

“Nel corso dell’incontro – ha continuato il governatore – il ministro ha ribadito la volontà politica del ministero di proseguire con questa opera e ci ha illustrato gli ulteriori passaggi tecnici-amministrativi: ovvero la conclusione dell’analisi costi-benefici avviata dal precedente governo e in qualche modo obbligatoria per legge sulle grandi opere. Quindi l’approvazione da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e ovviamente la risoluzione del contenzioso con Autostrade entro i prossimi 30 giorni”. Un passaggio determinante secondo il presidente di Regione Liguria per poter avere l’ente attuatore che verrà delegato alla realizzazione. “Tenendo conto – ha continuato Toti – che la Gronda è la più grande opera dopo il Terzo Valico per la Regione Liguria e per l’Italia. Quindi ove si andasse fuori dal concessionario è necessario chiarire le coperture economiche che mi sembra complicato trovare”.

Il presidente Toti ha inoltre chiesto al ministro un tavolo specifico sulla Regione Liguria che prenda in considerazione tutte le altre opere indispensabili che si attendono da tempo: il raddoppio del Ponente, la Pontremolese, le varianti Aurelia, la sistemazione viaria intorno allo snodo di Vado Ligure. “Mi auguro – ha concluso Toti – che una volta chiuso l’iter di bilancio da parte del Governo si possano avere risposte immediate e l’avvio dell’opera già a gennaio dell’anno prossimo per poter fare un cronoprogramma esatto”.

Per quanto riguarda poi il maltempo Toti ha chiesto a De Micheli la totale copertura delle somme urgenze per i danni riportati dal territorio, visto che la Protezione civile regionale ha già inoltrato tutte le schede al Dipartimento nazionale, sia quelle di somma urgenza, sia quelle relative ai danni infrastrutturali. “Il ministro mi ha assicurato – ha concluso il governatore – la totale copertura, già a partire dai prossimi giorni, delle somme urgenze indispensabili per consentire ai sindaci di tirare un sospiro di sollievo”.

Il Ministro delle Infrastrutture Paola de Micheli ha poi incontrato a Genova anche le rappresentanze degli altri gruppo politici.

I COMMENTI

Luca Pastorino

PASTORINO (LEU): “BENE DE MICHELI, ATTENDIAMO ANALISI COSTI-BENEFICI”. “Ringrazio la ministra De Micheli per l’incontro con tutte le forze politiche. Ed è positivo che abbia voluto incontrare i rappresentanti sui territori per ascoltare le reali esigenze. Sulla Gronda aspettiamo l’esito dell’analisi costi-benefici, auspicando un’intesa di tutta maggioranza che sostiene il governo nazionale” dichiara il deputato di èViva, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu.“Intanto – aggiunge Pastorino – bisogna partire velocemente con il cantiere per il raddoppio del tratto terminale della A7, che ora sembra il circuito di Montecarlo per la sua ridotta capacità di viabilità. Fondamentale, infine, sarà l’eventuale discussione sulle opere compensative: un confronto a cui chiediamo fin da ora di partecipare”.

Raffaella Paita

PAITA (IV): “ORA REALIZZAZIONE RAPIDA”. “Nell’incontro organizzato dalla Ministra De Micheli a Genova abbiamo partecipato confermando la nostra volontà di realizzare rapidamente la Gronda” dichiara Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera. “Prendiamo atto positivamente delle dichiarazioni della Ministra in merito all’esistenza di un unico progetto per l’opera Gronda. Ma abbiamo chiesto – spiega – che questo progetto sia cantierizzato unitariamente senza suddivisione per lotti, che non sarebbero tecnicamente possibili e risulterebbero non funzionali. Abbiamo inoltre ribadito la necessità di un forte investimento da parte del soggetto realizzatore di un numero considerevole di opere compensative. Tra queste, solo per fare alcuni esempi, saranno necessarie: il tunnel della Valfontanabuona, la galleria di Voltri il nuovo viadotto per il porto di Prà, in ragione del fatto che quello esistente andrà presto demolito per la realizzazione del Nodo ferroviario”. “Abbiamo però perplessità, che erano state rappresentate preventivamente alla Ministra, circa le modalità dell’incontro, che avrebbe dovuto riunire insieme tutta la maggioranza nazionale e che, invece, si è svolto separatamente con ogni forza politica. Dopo tre mesi di governo – conclude Paita – urge chiarezza che sia frutto di una decisione comune tra le forze di governo”.

bandiere del Partito Democratico

PD: “GRONDA, OTTIME NOTIZIE DA MINISTRO DE MICHELI”. “Usciamo dal colloquio con il ministro De Micheli con una serie di notizie positive sulla Gronda di Ponente” è la dichiarazioni in una nota congiunta del Partito democratico (Gruppo Pd Regione Liguria; Gruppo Pd Comune di Genova, Pd Liguria e Pd Genova). “Innanzitutto abbiamo avuto la certezza che l’opera si farà, qualunque cosa succeda sulle concessioni autostradali. Poi ci sono stati forniti tempi certi sul procedimento: entro gennaio si concluderà l’analisi costi/benefici e a quel punto il progetto approderà al Consiglio superiori dei lavori pubblici, ultimo passaggio procedurale prima dell’avvio dei cantieri. Un’altra importante garanzia fornita da De Micheli è che per la Gronda si lavora su un unico progetto: quello esistente. Ci sarà la possibilità di apportare modifiche concordate con il territorio, che però non comportino l’avvio di nuovi processi autorizzativi”. Nel corso della sua visita odierna a Genova, ha aggiunto il Pd, il ministro De Micheli ha risposto positivamente alle principali preoccupazioni delle comunità ligure e genovese: “Le somme urgenze saranno coperte al 100% dal Governo con i soldi del fondo della Protezione civile non appena verrà votata la Legge di Bilancio. Il Decreto Milleproroghe consentirà la proroga delle assunzioni e la proroga dei fondi per il trasporto pubblico locale del Decreto Genova. Infine abbiamo apprezzato l’impegno del Ministro a far partire, al più presto, Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali. Sono state aperte le procedure di mobilità interna alla pubblica amministrazione per verificare che vi siano le competenze di cui ha bisogno l’Agenzia: un passaggio necessario, per passare poi all’assunzione di nuovo personale. I primi 30 dipendenti dovrebbero arrivare già a gennaio. L’Agenzia conterà un totale di 61 lavoratori a regime. A questi risultati si dovranno aggiungere quelli su cui lavorerà il Parlamento in fase di conversione dei Decreti”.

Alice Salvatore M5S Liguria

GRONDA, SALVATORE (M5S): “INIZIAMO I CANTIERI UTILI. RIDUCIAMO I TEMPI DI REALIZZAZIONE”. “Oggi al tavolo di discussione per la Gronda, con la presenza della ministra De Micheli e il sottosegretario Traversi, abbiamo portato le nostre idee per un nuovo inizio dei cantieri. Un inizio intelligente e non subalterno alle idee delle multinazionali. Idee per i cittadini”, ha dichiarato la capogruppo regionale Alice Salvatore a margine del tavolo genovese.
“Abbiamo manifestato subito la nostra condivisione del progetto per il raddoppio della A7, la parte a Levante del vecchio progetto. Su questo tratto non ci sono dubbi: per noi si può partire anche domani con i lavori. È una parte importante che aiuta veramente la Liguria”. “Per il tracciato della A10 invece ci sono forti perplessità sulla progettazione. Un qualcosa fatto male che ha bisogno di innovazione”, spiega la capogruppo. “Il Ministero, come ha spiegato anche il sottosegretario Traversi, sta ultimando l’ultima parte dell’analisi costi e benefici. Le prime due fasi già concluse sono state fatte dal Ministero guidato da Toninelli.  Questa ultima fase è prevista per fine gennaio. Dopodiché, sarà fatto un incontro politico con le forze di Governo”. “Il progetto originale, lo ricordo, è di 35 anni fa, quando la quantità e il tipo di traffico era estremamente diverso, ed impatta in modo violento su un territorio fragile con 54km di gallerie cariche di amianto e non risolve il problema – continua Salvatore -. Le varianti avvalorate anche dalle prime due fasi dell’analisi costi benefici invece tolgono questo rischio assurdo e oltretutto riducono a 7 anni contro gli oltre 10 del progetto Gronda dei Benetton, i tempi di realizzazione.
E questi tempi sono compresi di nuovi progetti e permessi. In ogni caso il cambio è totalmente a favore della cittadinanza. Nessuno può nascondersi dietro fantomatici ritardi: non esistono”.
“Come sempre diamo progetti concreti, fattibili, che hanno come obiettivo il cittadino e non le multinazionali. Al centro della nostra politica, sempre e comunque il bene di tutti. Rimango in prima persona attiva e presente in ogni passo di questo importante progetto che deve prende vita, certamente, ma senza pericoli per i liguri”. “L’obiettivo non è far incassare altri miliardi ai soliti noti: l’obiettivo è fare bene e presto per tutta la Liguria”, conclude Alice Salvatore.

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