Liguria, dal “Consiglio dei ragazzi” una legge contro la plastica

Questa mattina nell’aula dell’Assemblea legislativa oltre 60 giovani rappresentanti dei Consigli comunali dei ragazzi si sono impegnati a raccogliere in Liguria le 5 mila firme necessarie per appoggiare la proposta di legge di iniziativa popolare contro l’uso della plastica

Consiglio dei ragazzi in Regione Liguria

Savona / Genova | Questa mattina l’aula dell’Assemblea legislativa ha ospitato oltre 60 giovanissimi rappresentanti dei “Consigli comunali dei ragazzi della Liguria” che, seduti nei banchi riservati ai componenti “adulti” del Consiglio regionale, si sono cimentati in un serrato question time con i rappresentanti delle istituzioni, i vertici di Unicef e il garante per i diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

Momento clou della manifestazione è stata l’illustrazione da parte di Franco Cirio, presidente regionale e genovese Unicef, della Proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Per una Liguria amica dei bambini e libera dalla plastica” (vedi scheda allegata) che è stata consegnata ai giovanissimi amministratori comunali.Si tratta della prima iniziativa del genere a livello nazionale.Spetterà, dunque, anche ai bambini liguri raccogliere entro 6 mesi almeno 5 mila firme di cittadini iscritti nelle liste elettorali di Comuni liguri per permettere che il provvedimento possa essere esaminato e approvato dal Consiglio regionale.

I ragazzi-sindaci e consiglieri hanno poi consegnato al presidente Piana la “Dichiarazione di impegno per costruire una Liguria amica dei bambini” firmata dai sindaci dei Comuni liguri, dagli studenti e dai rappresentanti dell’Unicef.

Il dibattito, stimolato dai giovanissimi amministratori comunali di età compresa fra i 9 e i 13 anni, ha sollevato diverse emergenze fra le quali lo sfruttamento minorile nei paesi in via di sviluppo, la tutela ambientale del pianeta, l’inquinamento della terra, l’eccessivo uso della plastica, l’insufficienza della raccolta differenziata, la mancata attuazione in tutto il mondo dei princìpi della Convenzione ONU per la tutela dei diritti dell’infanzia, la necessità di recuperare le spiagge liguri danneggiate dalle recenti mareggiate, la scarsa pulizia degli spazi verdi pubblici, dei torrenti e dei centri urbani, la carenza di sicurezza e il degrado degli edifici scolastici. I piccoli amministratori hanno illustrato le iniziative già assunte dai rispettivi baby Consigli comunali per superare queste stesse emergenze.

La cerimonia è stata aperta dall’esibizione musicale di 21 ragazzi del gruppo musicale “Incanto” della scuola secondaria di primo grado Fratelli Cervi di Ceriale

Subito dopo il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana ha salutato gli ospiti: «La proposta di aprire le porte di quest’aula ai giovanissimi rappresentanti delle nostre comunità, avanzata anni fa dal Presidente UNICEF Franco Cirio, è diventata in breve un’esperienza pilota e una buona pratica di cui andare orgogliosi perché coltivare nei ragazzi l’interesse per la “cosa pubblica” rimane la migliore garanzia per costruire una cittadinanza consapevole e, se oggi possiamo fregiarci di questo merito, lo dobbiamo alla vivacità dei nostri interlocutori, che l’Unicef ha saputo indirizzare verso obiettivi di grandissimo rilievo come questa proposta di legge che ora inizia il suo percorso attraverso la campagna di raccolta delle firme». Il presidente ha, quindi, rivolto un appello ai giovani ospiti: «Ricordate sempre che c’è un solo modo per portare avanti le proprie convinzioni ed è quello del confronto, che si basa sul rispetto dell’interlocutore, soprattutto quando non la pensa come voi».

Sonia Viale, vicepresidente della giunta e assessore alla sanità ha spiegato alla giovanissima platea: «Questa dove siete riuniti oggi è l’aula della democrazia dove siedono coloro che sono stati eletti dai cittadini e che dovranno trasformare in legge – ha aggiunto – le loro istanze. Oggi è il vostro giorno e festeggiamo un compleanno bellissimo perché ricorre il trentesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. E’ una festa – ha sottolineato il vicepresidente – in cui l’umanità riconosce i valori che riguardano tutti i bambini in ogni angolo della terra». Il vicepresidente, dopo avere ascoltato le istanze dei ragazzi, ha garantito l’impegno dell’amministrazione regionale per cercare di risolvere i problemi sollevati e ha concluso con un invito: «Verificate sempre con i vostri occhi, non riferite cose che avete solo sentito dire perché solo questo atteggiamento vi renderà davvero liberi nel giudicare».

Franco Cirio, presidente regionale e genovese Unicef ha dichiarato: «Sono anni che invitiamo ragazze e ragazzi dei diversi Comuni della regione per indicarci proposte per la nostra Liguria e potremmo dire che lo abbiamo fatto prima di Greta. Oggi – ha aggiunto – concludiamo le Olimpiadi dei Diritti dei trent’anni della storica Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il più bel regalo voluto dall’UNICEF per tutte le bambine e bambini del mondo. Olimpiadi che si sono concluse il 20 novembre, nella Giornata mondiale dei diritti delle bambine e dei bambini, con la sottoscrizione della Dichiarazione di Impegno dei Sindaci dei Comuni liguri e dei Municipi genovesi con la quale si sancisce una Grande Alleanza per operare insieme per il bene comune».

Francesco Lalla, Garante regionale per i diritti dell’infanzia e l’adolescenza, si è complimentato con i ragazzi per «la disinvoltura, la naturalezza e la consapevolezza dimostrata negli interventi di quest’ultima seduta» e ha sottolineato il principio rivoluzionario della Convenzione Onu, che ha trasformato i bambini da «oggetto di protezione a soggetto di protezione».

Hanno assistito al dibattito, fra gli altri, Dario Arkel, responsabile dell’ufficio del Garante per i diritti dell’infanzia, Dino Frambati, responsabile della comunicazione Unicef, Gaetano Cuozzo, presidente del  Comitato Paralimpico, Giuseppe Marino, presidente nazionale Associazione Salvamento, Desi Slivar di AICCRE Liguria, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Università di Genova, dei Vigili del Fuoco, dell’associazione Pediatri Liguri, dell’ordine degli psicologi e di ANCI Liguria

Hanno assistito alla sedutaanche alcuni consiglieri regionali. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con l’Unicef per celebrare la “Giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia”.

PROVENIENZA DEI RAPPRESENTANTI DEI CONSIGLI COMUNALI DEI RAGAZZI

  • PROVINCIA DI SAVONA: Consiglio comunale di Quiliano; Consiglio comunale di Cairo Montenotte.
  • GENOVESATO: Consiglio comunale di Arenzano; Consiglio comunale di Bogliasco; Consiglio comunale di Recco; Consiglio comunale di Sori; Consiglio comunale di Pieve; Consiglio comunale di Serra Riccò; Consiglio comunale di Ronco Scrivia; Consiglio comunale di Sant’Olcese; Consiglio comunale di Mignanego; Consiglio comunale di Gattorna-Moconesi-Cicagna; Consiglio comunale del Municipio VII Ponente- Genova.
  • PROVINCIA DI IMPERIA: Consiglio comunale di Vallecrosia; Consiglio comunale di Bordighera; Consiglio comunale di Ospedaletti; Consiglio comunale di Arma di Taggia; Consiglio comunale di Ventimiglia; Consiglio comunale di Imperia.

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