Ministro Bellanova: un Tavolo straordinario per la Liguria; Toti: “prorogati termini somme urgenze”

“Ci sono interventi importanti da fare e sono soprattutto le infrastrutture e la loro manutenzione puntuale, ma ci sono anche interventi da fare nella quotidianità"

Incontro prefettura a Savona ministro Teresa Bellanova

Savona | Un Tavolo straordinario per la Liguria è la proposta rilanciata oggi dal ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova che nel pomeriggio in Prefettura a Savona ha incontrato le delegazioni di Regione e Provincia, sindaci, rappresentanti dei sindacati e delle associazioni economiche di categoria, alla presenza anche di alcuni deputati liguri. “Questo territorio deve uscire dalla fase dell’emergenza e per farlo c’è bisogno di una sede dove si affrontino le questioni e si provino a dare risposte che siano anche risposte di futuro, di prospettiva” ha detto il ministro.

“Ci sono interventi importanti da fare e sono soprattutto le infrastrutture e la loro manutenzione puntuale. Ma ci sono anche interventi da fare nella quotidianità: abbiamo un territorio che spesso si è spopolato, vi sono molte aree produttive incolte e questo purtroppo facilita i disastri naturali che abbiamo visto”; dunque, ha ribadito il ministro  Teresa Bellanova, “sono assolutamente convinta che sia necessario un Tavolo straordinario per la Liguria, dove darsi un affidamento reciproco e portare a soluzione le forti criticità emerse ancora qui oggi”.

Apprendiamo, è un commento del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, “che oggi il ministro Teresa Bellanova ha preannunciato un tavolo straordinario per la Liguria e per Savona, come già la ministra De Micheli aveva fatto per le Infrastrutture in Liguria. Bene che due ministri accolgano l’appello di Regione. Ora ci vorrebbe anche il tavolo che abbiamo richiesto dall’inizio dell’emergenza alcune settimane fa, tenendo conto dei danni patiti dal nostro territorio che ammontano a oltre 500 milioni”.

Toti, che non era presente a Savona per via di altri impegni istituzionali, ha avuto comunque conferma oggi dal capo dipartimento di Protezione civile Angelo Borrelli che con un’ordinanza sono stati prorogati i termini per la copertura a bilancio delle somme urgenze ai sindaci dei comuni colpiti dall’ondata di maltempo. Pertanto i primi cittadini non dovranno coprire i debiti a bilancio nei 40 giorni ma potranno aspettare nuovi stanziamenti annunciati dal governo al fine di coprire il 100% delle somme già attivate dai sindaci e dai presidenti di provincia.

“Un provvedimento fondamentale per il territorio – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – grazie al quale i nostri sindaci potranno intervenire immediatamente, senza dover coprire i debiti a bilancio nei 40 giorni previsti dalle somme urgenze, ma potranno aspettare senza affanno i nuovi stanziamenti in arrivo. Ogni strumento a nostra disposizione va utilizzato per poter riportare al più presto la normalità nelle zone colpite dal maltempo”. Regione Liguria ha anche chiesto di gestire tutte le emergenze con un’unica ordinanza commissariale, in grado di garantire procedure più snelle e una gestione finanziaria e contabile uniforme.