Loano, cittadinanza onoraria a Liliana Segre e Aldo Marostica

Consiglio comunale: conferita la cittadinanza onoraria di Loano alla senatrice Liliana Segre e ad Aldo Marostica, deportato politico a Mauthausen

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Loano | In occasione dell’adunata di ieri, venerdì 29 novembre, il Consiglio comunale di Loano ha approvato all’unanimità la mozione con cui i due gruppi di minoranza (LoaNoi e Pd/Da sempre per Loano) proponevano il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre.

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Si legge nel documento: “I vergognosi attacchi subiti dalla senatrice Liliana Segre (a fronte dei quali si è resa necessaria l’assegnazione alla medesima della scorta) meritano una netta presa di posizione da parte di tutte le forze politiche democratiche. Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, è da anni impegnata a diffondere una cultura di pace parlando nelle scuole, raccontando le tante atrocità subite affinché la storia non si ripeta. Nonostante i tanti dolori patiti sulla sua pelle, non si è mai abbondonata a parole di odio o violente, ma con estrema fermezza ha denunciato gli orrori che ha vissuto. Anche a Loano, nei mesi scorsi, sono avvenuti episodi di intolleranza nei confronti di un ragazzo volontario della Croce Rossa Italiana. Inoltre, sono molti i Comuni che in questi giorni stanno conferendo la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre”.

“L’importanza di coltivare la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, degli eccidi delle foibe, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”.

La mozione impegna il sindaco e la giunta comunale a fare in modo che “anche il Comune di Loano aderisca alla ‘Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo’; ad avviare il procedimento per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, possibilmente invitandola a Loano; a sostenere il percorso della commissione istituita dal Senato della Repubblica, nata proprio su impulso della senatrice Liliana Segre, per combattere il fenomeno dell’hate speech (i discorsi che incitano all’odio sul web), con adeguate iniziative d’informazione sui risultati del suo lavoro fornendo, quando necessario, sulla base di riscontri rilevati in ambito locale, elementi utili al lavoro della stessa commissione”.

Durante la discussione della pratica, il capogruppo di maggioranza Jacopo Tassara ha dato lettura di una proposta di emendamento (avanzata dal vice sindaco Luca Lettieri) volta a conferire la cittadinanza onoraria di Loano anche ad Aldo Marostica, che all’età di 19 anni (era il 1944) fu deportato nel campo di concentramento di Mauthausen (e sottocampi di Gusen) a causa “della sua adesione allo sciopero organizzato dai comitati antifascisti dopo l’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio e della fuga ignominiosa dalla capitale del re Vittorio Emanuele III, del primo ministro Pietro Badoglio, del governo e dei comandanti militari”.

Si legge nella proposta di emendamento: “Il nostro concittadino Aldo Marostica, negli anni, ha partecipato agli eventi dall’Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) e, in modo particolare, ha accompagnato gli studenti delle scuole superiori loanesi e della nostra provincia, gli amministratori comunali di Loano, ai viaggi, finanziati anche dal nostro ente, e organizzati dalla stessa associazione nei campi di concentramento di Dachau, Gusen e Mauthausen, raccontando le condizioni di vita, le umiliazioni subite dagli internati, molti dei quali morti per le fatiche e i maltrattamenti. L’odio razziale e ideologico deve essere sempre combattuto e contrastato, non solo con le leggi, ma anche con un’azione comune tra le istituzioni dello Stato al fine di promuovere i valori della libertà, della democrazia, del rispetto delle idee altrui, soprattutto nelle giovani generazioni”.

Il sindaco Luigi Pignocca ed il vice sindaco Lettieri commentano: “Come evidenziato nella proposta di emendamento, riteniamo più che condivisibili i principi che hanno ispirato la proposta delle minoranze. Gli attacchi alla senatrice Segre non riguardano la sua persona ma la storia che lei rappresenta: la storia della sopraffazione messa in atto dal regime nazifascista sulla base della supposta superiorità di una razza su un’altra. Una vicenda simile è stata vissuta da Aldo Marostica: in questo caso, però, il tentativo di sopraffazione non avvenuto su base razziale ma su base ideologica. La storia personale della senatrice Liliana Segre rappresenta le vicissitudini patite dal popolo ebraico, mentre la storia personale di Aldo Marostica rappresenta quelle di tutti i deportati politici nei campi di concentramento nazisti”.

“Riteniamo opportuno ricordare e rendere omaggio a questo nostro concittadino loanese che, con impegno e forza morale, è riuscito a far conoscere questo dramma. Quella dei deportati politici è una storia che spesso è passata in secondo piano in quanto ‘assorbita’ dal tragedia della Shoah. Ma la vicenda della deportazione (sulla base dell’orientamento politico) di persone che hanno combattuto le dittature con le loro idee deve assolutamente essere rivalutata. Ciò finora è potuto avvenire grazie anche a persone come Marostica”.

La mozione emendata è stata approvata all’unanimità da tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza.

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