Liguria,disservizi ferroviari: interrogazioni in Consiglio regionale

Un vagone di Trenitalia

Genova / Savona | Disservizi ferroviari: sanzioni a Trenitalia e rinegoziazione del Contratto e penali. In Consiglio regionale oggi sono state presentate due interrogazioni e una interpellanza: la prima da Giovanni Lunardon (Pd), sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Luca Garibaldi (Pd), sottoscritta dai colleghi del gruppo e la terza da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritta da tutto il gruppo.

Lunardon ha chiesto alla giunta di rinegoziare con Trenitalia il Contratto di Servizio in vigore partendo dagli indirizzi inseriti nel documento approvato dalla III Commissione il 21 dicembre 2017. Il consigliere ha ricordato che il 16 agosto scorso sono stati soppressi 23 treni e che nei giorni successivi si sono verificati altri disservizi. Lunardon ha dichiarato che l’assessore ai Trasporti ha più volte minacciato di revocare il Contratto qualora si verificassero altre situazioni simili e che la Commissione approvò due anni fa un documento per migliorare il servizio e il controllo da parte della Regione, ma che questi indirizzi non sono stati recepiti nel Contratto successivamente firmato con Trenitalia.

Garibaldi ha chiesto quali provvedimenti, in particolare di natura sanzionatoria, sono stati adottati o sono in corso di adozione da parte della Regione contro Trenitalia. Il consigliere ha rilevato che la Regione ha riconosciuto dallo stesso Contratto di servizio un ruolo centrale delle funzioni di controllo nel servizio ferroviario e ha ricordato in aula che diversi comitati rappresentanti dei pendolari hanno chiesto una spiegazione dei ritardi, che siano resi pubblici i dati riguardanti i ritardi e che siano nuovamente convocati i tavoli tecnici. Salvatore (Mov5Stelle) ha chiesto alla giunta per quale motivo non sono state comminate le penali alla società Trenitalia S.P.A per i disservizi agli utenti e non ha convocato il tavolo per ridiscutere il contratto di servizio per garantire un miglior servizio, il rispetto dei tempi e le relative modalità di erogazione di un equo indennizzo all’utenza, in termini di bonus abbonamenti.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha ribadito che, se si ripresenteranno le condizioni di grave disservizio del 16 agosto,  «la Regione è pronta a mettere in campo le azioni necessarie per addivenire alla rescissione del contratto di servizio con Trenitalia». Per quanto riguarda un’eventuale revisione del contratto, l’assessore ha spiegato che questo può avvenire solo in accordo fra le parti firmatarie,   «ma c’è un’interlocuzione – ha aggiunto – per verificare cosa si può fare per avere servizi migliori». Berrino ha dichiarato che dal 2015, anno di avvio dell’attuale legislatura, «il servizio è molto migliorato» rilevando che 4 anni fa l’età media dei convogli era molto più elevata e,  «sempre rispetto al 2015, sono aumentati il rapporto chilometri-treno e la frequenza dei treni». L’assessore, infine, ha sottolineato che la Liguria è stata la prima Regione ad avviare un tavolo con i pendolari che permette all’utenza di controllare il servizio di Trenitalia e ha concluso:  «La Regione applica le sanzioni in modo certosino e alla fine di ogni anno viene presentato il report annuale, che è a disposizione».


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