Loano, più vivibilità delle aree urbane e traffico sostenibile

Gli studenti del Falcone “disegnano” il nuovo Piano Urbano del Traffico di Loano

Progetto Piano Urbanistico Comunale Loano

Loano | Mercoledì mattina presso l’istituto Falcone di Loano ha preso il via la progettazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (Put) di Loano nella parte che vede coinvolti gli studenti delle classi quinte dell’indirizzo Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio, il vecchio indirizzo “geometri”). Il lavoro degli studenti è coordinato dall’architetto Danilo Odetto in sinergia con l’assessorato ed il comando di polizia municipale del Comune di Loano. All’incontro erano presenti, tra gli altri, la dirigente scolastica Ivana Mandraccia e l’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca.

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Gli studenti avevano potuto avvicinarsi ai contenuti del nuovo Piano Urbano del Traffico partecipando alla “Giornata della mobilità sostenibile” tenutasi lo scorso mese di maggio presso la Marina di Loano. Durante il convegno era stato fatto il punto sulle nuove forme di mobilità eco-compatibile ed erano state raccolte le proposte dei cittadini circa il nuovo Put. Alla luce di questa prima “infarinatura” informativa, gli studenti hanno dato il via al loro lavoro, che prevede la riprogettazione di una porzione del territorio comunale di Loano al fine di garantire una migliore vivibilità delle aree urbane ed una maggiore sostenibilità del traffico. Il lavoro si concluderà entro Natale con un incontro pubblico al quale parteciperanno tutti gli “attori” coinvolti nel progetto.

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“I ragazzi del corso Cat coinvolti nel progetto – spiega la dirigente scolastica Ivana Mandraccia – saranno impegnati in attività (sopralluoghi, effettuazione ed elaborazione dei rilievi) riferite in modo specifico al loro percorso di studi e perciò di grande valenza professionale. Oltre a ciò, il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti rispetto alle tematiche ambientali, oggi di straordinaria attualità, e alla mobilità sostenibile in rapporto al territorio cittadino e, soprattutto, al territorio del comune di Loano”.

“In questo particolare momento storico – spiegano il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore Enrica Rocca – i giovani hanno assunto un ruolo da protagonisti rispetto alle questioni ambientali e climatiche, che incideranno in maniera fondamentale su quello che sarà il mondo di domani. Come amministrazione, dunque, abbiamo ritenuto opportuno chiedere agli studenti dell’istituto Falcone un contributo nella stesura del nuovo Put: oltre ad avere le conoscenze tecniche e professionali necessarie a svolgere questo ruolo, infatti, i ragazzi sono i destinatari di tutte le iniziative volte a rendere la nostra città più vivibile ed il traffico veicolare il meno impattante possibile. Siamo certi che sapranno dare un importante contributo in termini di idee e prospettive”.

Il nuovo Piano Urbano del Traffico andrà ad aggiornare e modificare il precedente documento redatto nel 2010, il cui obiettivo primario era “garantire a tutti (pedoni, ciclisti e automobilisti) un utilizzo sicuro e confortevole dello spazio stradale, conciliando le esigenze di scorrevolezza del traffico, di sicurezza e di qualità ambientale e urbana”. Per raggiungere questi obiettivi il Piano poneva come proprio fulcro operativo la “moderazione del traffico”, tecnica che ha preso il via oltre 30 anni fa a Chambery, con ottimi risultati. Punto di incontro di ecologia urbana, ingegneria del traffico, urbanistica e arredo urbano, la “moderazione del traffico” tende a costruire un ambiente stradale in cui sia possibile la coesistenza pacifica di tutti gli utenti della strada (auto, pedoni, mezzi a due ruote) e di tutte le funzioni urbane (traffico, sosta veicolare, residenza, commercio, attività, ritrovo).

Analizzando aspetti quali le velocità istantanee dei veicoli, il numero e la tipologia di incidenti, la situazione delle soste ed i volumi di traffico e distribuendo alla popolazione 1.400 questionari di opinione per conoscere le idee e le sensazioni dei loanesi a proposito della situazione viaria cittadina, nel 2010 era stato possibile focalizzare con precisione le maggiori criticità e necessità in ambito di traffico. Queste erano state riassunte nella richiesta di una generale maggiore fluidità del traffico sulle strade principali e di un miglioramento della sicurezza di pedoni, biciclette e auto. Oltre a migliorare la sicurezza degli utenti della strada, la “moderazione del traffico” si poneva di raggiungere altri risultati: la diminuzione del numero e della gravità degli incidenti; la riduzione delle emissioni inquinanti; una maggiore fluidità e scorrevolezza del traffico e, di contro, una sua minore rumorosità; l’eliminazione delle barriere architettoniche necessarie a proteggere il pedone. Grazie al Piano Urbano del Traffico basato sulla “moderazione del traffico” sono stati raggiunti diversi di questi obiettivi. Tuttavia, a distanza di alcuni anni si rende necessario rivedere e aggiornare i contenuti del Piano. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di avviare un confronto con i cittadini organizzando l’incontro pubblico del 15 maggio scorso e distribuendo alle famiglie e agli studenti un nuovo questionario al fine di conoscere il punto di vista degli “utenti della strada” circa la situazione del traffico di Loano a 10 anni di distanza dall’entrata in vigore del Put.

Tra le richieste avanzate con più insistenza nell’indagine effettuata nel 2010 c’era quella di una città più “vivibile” per le biciclette e, perciò, erano state introdotte le già citate “bande di suggerimento”. Negli ultimi dieci anni Loano ha puntato fortemente sulle bici da utilizzare come mezzo di trasporto sostenibile e anche e soprattutto per la pratica sportiva: ne sono alcuni esempi l’attuazione del progetto Monte Carmo Outdoor, la partecipazione al progetto della Ciclovia Tirrenica e l’ottenimento del titolo di “Comune Ciclabile”, il riconoscimento che la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta attribuisce a tutti i Comuni italiani che hanno realizzato infrastrutture e azioni per la mobilità in bicicletta e che intende guidare e stimolare nel tempo un processo di progressiva trasformazione dei centri abitati verso una maggiore diffusione della mobilità in bicicletta. Per tutti questi motivi, il nuovo Put dovrà accogliere misure concrete volte a migliorare sensibilmente la sicurezza degli utenti della strada che utilizzano le bici come mezzi di locomozione, per rendere Loano una città il più possibile “a misura di ciclista”. Per raggiungere questo risultato, a maggio scorso l’assessorato alla polizia locale del Comune di Loano aveva chiamato al proprio tavolo i cittadini, i soggetti (Enti e istituzioni) protagonisti di questa nuova visione ed i progettisti del Piano Urbano del Traffico assieme alle scuole loanesi (in particolar la sezione ex geometri dell’istituto Falcone).


IN BREVE | All’istituto Falcone di Loano ha preso il via la progettazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (Put) di Loano nella parte che vede coinvolti gli studenti delle classi quinte dell’indirizzo Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio, il vecchio indirizzo “geometri”). Il nuovo Put dovrà accogliere misure concrete volte a migliorare sensibilmente la sicurezza degli utenti della strada che utilizzano le bici come mezzi di locomozione, per rendere Loano una città il più possibile “a misura di ciclista”.


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