Soppressione treni, Berrino replica: “Pd è già in campagna elettorale; Regione applica sanzioni e Trenitalia deve ottemperare agli obblighi contrattuali”

Savona / Genova. “Evidentemente il Pd è già in campagna elettorale visto che inizia ad agitarsi, ma come succedeva prima Regione Liguria paga un servizio a Trenitalia che l’azienda ha l’obbligo contrattuale di erogare al meglio. Pertanto non spetta a Regione Liguria il compito di scrivere il piano industriale di Trenitalia” replica l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino alle critiche dei Sergio Rossetti e Giovanni Lunardon, rispettivamente consigliere Pd e capogruppo Pd in Regione Liguria.



“Noi applicheremo tutte le sanzioni previste nei confronti di Trenitalia e pretendiamo che l’azienda cambi la sua organizzazione del lavoro. Quanto accaduto quest’oggi è molto grave – continua Berrino – ma non c’è stata nessuna avvisaglia, è la prima volta che capita un fatto del genere in questi ultimi anni. Trenitalia deve erogare il suo servizio nel modo migliore e secondo le previsioni del contratto stipulato. Trenitalia deve assumersi tutte le sue responsabilità nei confronti di un fatto grave accaduto, e noi applicheremo tutte le sanzioni previste e pretendiamo che l’azienda cambi la sua organizzazione interna per evitare il ripetersi di queste situazioni. Ma voler scaricare su Regione Liguria la responsabilità di quanto accaduto indica la cattiva fede e il fatto che il partito democratico è già in campagna elettorale”.



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