Liguria delle Arti, lo spettacolo della bellezza

Savona / Celle Ligure. Alla Chiesa Santa Maria Assunta di Celle Ligure è successa una cosa strana. È stata distrutta dai tedeschi proprio il giorno della Liberazione. Una beffa. Così è stata ricostruita e a decorarla sono arrivati grandissimi artisti. Giovedì 1 agosto la seconda edizione di “Liguria delle Arti. Lo spettacolo della bellezza”, rassegna ideata da Teatro Ipotesi con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, si ferma proprio a Celle Ligure, davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta, in località Piani di Celle (piazza dell’Assunta 7, alle ore 21).

L’appuntamento, a ingresso libero, serve a scoprire che le mani di Lucio Fontana, Emanuele Luzzati, Mario Rossello sono passate da qui. Fontana, tanto noto per le tele tagliate, è arrivato a un astrattismo così assoluto dopo avere lavorato tanta materia. Per la facciata della chiesa di Celle ha scolpito nella terracotta una scena in altorilievo con l’Assunta, San Michele e il drago. Luzzati, tanto giocoso quanto etereo, a lungo ha lavorato la ceramica e qui ha lasciato acquasantiere, pulpito e balaustra, elementi architettonici da cui sbucano angeli bambini musicanti colorati con smalti turchesi e lapislazzuli. A Mario Rossello si deve il sagrato a mosaico bianco e nero per raffigurare tre croci spigolose e asimmetriche sul Golgota. Tutto questo sarà raccontato dalla storica dell’arte Beatrice Astrua, seguita dal violoncellista Simone Cricenti della Giovine Orchestra Genovese, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach, Paul Hindemith e Francesco Tanzi di cui verrà eseguita una composizione in prima esecuzione assoluta. Dopo il suono nobile e morbido del violoncello, sarà la voce di Pino Petruzzelli a chiudere questo viaggio nelle arti con la lettura di scritti firmati Giuseppe Mazzini, Carlo Carretto, Giuliana Gadola Beltrami, Vincenzo Cardarelli, Camillo Sbarbaro e Salvatore Quasimodo, tutti legati a questa terra. La donna del mazzo, Giuliana Gadola Beltrami, è stata una coraggiosa antifascista e dopo la guerra ha lavorato per affermare il rapporto tra donne e Costituzione. Sulla ricostruzione della Chiesa più bella di prima dopo i bombardamenti, sarebbe stata d’accordo. La vena patriottica e libertaria in Liguria arriva presto e Giuseppe Mazzini è uno dei suoi esponenti più illustri. Per queste strade passò quando fu arrestato, imprigionato al Priamar di Savona dove progettò la Giovine Italia, prima di andare in esilio a Marsiglia. Il pensiero non si ferma mai.

È il quinto appuntamento della rassegna organizzata da Teatro Ipotesi con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, con la collaborazione di Regione Liguria, Teatro Nazionale di Genova, Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Niccolò Paganini, Polo Museale della Liguria e con la sponsorizzazione di Coop Liguria. Questa tappa, in particolare, si avvale del sostegno del Comune e della Biblioteca di Celle Ligure. La mappa della seconda edizione di “Liguria delle Arti” tocca le quattro province liguri e prosegue a Savignone (2 agosto), Altare (4 agosto), Deiva Marina (13 agosto), Chiavari (17 agosto), Sarzana (20 agosto), S. Margherita Ligure (25 agosto). In ognuno di questi luoghi l’appuntamento (sempre alle ore 21) è di fronte a un’opera d’arte. Il progetto “Liguria delle Arti” è stato possibile anche grazie al contributo di moltissimi comuni e alla partecipazione di musei, diocesi, santuari, biblioteche e associazioni. Il coordinamento del progetto è di Paola Piacentini, organizzazione Teatro Ipotesi, direzione tecnica Francesco Ziello, progetto grafico Silvia Piacentini, mentre i video delle serate sono realizzati da Pietro Barabino e le fotografie sono firmate da Patrizia Traverso.

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