Liguria – parifica Corte dei Conti, Pd: “Non va tutto bene, come si ostina a ripetere Toti”

Savona / Genova. La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto della Regione Liguria per il 2018 e dall’analisi secondo il presidente Giovanni Toti sarebbe “emersa una valutazione sostanzialmente positiva sui conti della Regione”. Non la pensa così il Gruppo regionale del Pd il quale sostiene che “il presidente della Regione (e assessore al Bilancio) Toti mente sapendo di mentire. Non va tutto bene, come si ostina a ripetere in continuazione, ma soprattutto sul fronte della sanità sono tante le ombre rilevate questa mattina dalla magistratura contabile. Anzi, la Corte dei Conti certifica in modo indelebile quanto già emerso in questi anni: e cioè una situazione fuori controllo che costa parecchi milioni alle tasche dei liguri”.

“Partiamo dal disavanzo”, prosegue la nota del Pd, “Toti dice di averlo dimezzato: ma è falso. Perché nel 2018 era ancora di 51,5 milioni – praticamente la stessa cifra del 2015 – e quindi sarà impossibile arrivare all’azzeramento nel 2020 come aveva promesso. Tutto questo di fronte a maggiori introiti dovuti all’aumento del fondo sanitario nazionale e all’aumento delle tasse regionali, visto che da quando si è insediata la Giunta Toti molti più liguri pagano l’Irpef sanitaria. Siamo sempre disponibili a un incontro pubblico per fare chiarezza davanti ai cittadini. In questi 4 anni, però, oltre alle tasse sono cresciute anche le fughe sanitarie con un passivo che dai 34,7 milioni del 2017 sale ai 53,6 milioni del 2018: in pratica in soli 12 mesi è raddoppiato il numero dei liguri che vanno a farsi curare fuori regione. Anche sulla distribuzione farmaci arrivano parole durissime da parte della Corte dei Conti: secondo i magistrati i calcoli effettuati dal commissario di Alisa Locatelli sono inattendibili, così come i dati sui presunti risparmi ottenuti. E Viale cosa fa? Risponde che il tempo le darà ragione. La Corte constata il presente, la politica fa promesse al futuro”.

Vedi Regione Liguria, la Corte dei Conti parifica rendiconto esercizio finanziario 2018

“Infine, per il procuratore regionale contabile Claudio Mori la gestione ligure della sanità presenta “costi elevati ma un servizio non in linea con le altre Regioni del Nord”. Un giudizio che da solo dovrebbe bastare a decretare il fallimento della Giunta Toti e dell’assessore Viale. La procura contabile, poi, parlando di società controllate e partecipate della Regione, chiede di fare luce su un’operazione triangolare che vede coinvolti Filse, Ire e Ips. E anche noi ci associamo a questa richiesta di trasparenza. Ma per Toti tutto questo rappresenta un “giudizio sostanzialmente positivo”. Siamo di fronte al totale ribaltamento della realtà. Alla luce di questa dura requisitoria non vorremmo che l’assessore Viale dicesse che abbiamo un asse anche con la Corte dei Conti. Ancora una volta è solo la cruda realtà” concludono i consiglieri regionali del Pd.

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