In Piazza del Talian a Albisola Barbara Fiorio presenta “Vittoria”

Albisola Superiore. Venerdì 26 luglio 2019, alle ore 21, nella caratteristica Piazza del Talian a Albisola Superiore si terrà la presentazione del libro “Vittoria” scritto dall’autrice genovese Barbara Fiorio, edito da Feltrinelli. La serata sarà moderata dal giornalista della RAI TGR Liguria Giorgio Giglioli. L’evento – organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Albisola Superiore – si inserisce nell’ambito del nuovo progetto: “Cultura.360” volto a promuovere iniziative in ambito artistico-letterario e di valorizzazione del territorio il cui nuovo logo compare per la prima volta sul materiale promozionale.

Spiega il neo Assessore alla Cultura Simona Poggi: “Sono orgogliosa di iniziare questo percorso con un’autrice ligure di rilevanza nazionale, che con le sue opere si è imposta nel panorama letterario italiano. Il suo ultimo libro di successo è: “Vittoria”, romanzo in cui la sofferenza per una storia d’amore fallita costringe la protagonista non solo a superare momenti difficili ma anche a sapersi rialzare e a reinventarsi. Una storia – quella di Vittoria – nella quale tutti possiamo identificarci e che ci induce a riflettere sulle numerose opportunità che la vita ci riserva anche e soprattutto nei periodi più complicati”. L’evento sarà il primo di una serie di appuntamenti che caratterizzeranno l’estate culturale albisolese con tante novità.

“Il mio obiettivo – spiega Simona Poggi – è promuovere quindi una cultura a 360 gradi – e qui si spiega la denominazione del progetto “cultura.360” – in grado di coinvolgere gli adulti, le giovani generazioni che vogliamo attirare e il territorio con tutti gli esponenti della cultura in ogni sua forma, cercando così di ampliare e arricchire un programma già importante. Così si è espressa l’autrice: “È sempre un privilegio partecipare alle iniziative dei Comuni che scelgono di dare voce e spazio alle iniziative culturali, che siano libri, teatro, mostre, concerti o qualsiasi altro progetto artistico. So bene quanto la voce “cultura” sia penalizzata nei bilanci delle pubbliche amministrazioni. Per cui, a maggior ragione, apprezzo e sono grata quando trovo una visione che contempli e difenda quella voce come una parte essenziale della vita cittadina: sono profondamente convinta che la cultura – espressa in tutte le sue forme, promossa e sostenuta – sia alla base della civiltà e di una società sana e costruttiva.” La serata è realizzata anche grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione Pescatori e alla “Rosa dei venti”

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