Codice rosso, Foscolo/Ripamonti (Lega): “più strumenti per tutelare le donne”

Savona / Roma. Via libera ieri dal Senato sulla legge cosiddetta “Codice rosso”, approvata per tutelare maggiormente le vittime di violenza di genere; in una nota congiunta l’on. Sara Foscolo e il sen. Paolo Ripamonti, parlamentari savonesi della Lega, oggi ne rivendicano il “merito di partito”: il Codice Rosso è legge, dichiarano, “grazie alla determinazione e all’impegno del Ministro Matteo Salvini e del Ministro Giulia Bongiorno, che da tempo si batte su questo fronte, abbiamo ottenuto un importante risultato nella lotta alla violenza contro le donne”.

“È un passo in avanti storico – proseguono i due parlamentari savonesi – per contrastare la violenza di genere, che introduce novità importanti: d’ora in poi, il Pubblico Ministero dovrà sentire la vittima entro 3 giorni dall’iscrizione della notizia di reato, ci sono incrementi nelle pene per la violenza sessuale, lo stalking, la violenza domestica, si inserisce un articolo nel Codice Penale sui casi di aggressione a una persona con lesioni permanenti al viso fino a deformarne l’aspetto, si dice finalmente basta all’odioso fenomeno dei matrimoni forzati e si combatte il cosiddetto ‘Revenge porn’, con carcere e multe salatissime per chiunque diffonda foto o video dai contenuti espliciti di una persona senza il suo consenso. Esprimiamo soddisfazione: ancora una volta, la Lega mantiene una promessa e passa dalle parole ai fatti, con azioni concrete per affrontare problemi reali, dei quali abbiamo purtroppo avuto testimonianza anche sul territorio della provincia di Savona” concludono l’on. Sara Foscolo e il sen. Paolo Ripamonti.