Demolizione del ponte Morandi: due persone finite in ospedale ma “le loro condizioni sono buone”

Nella foto: la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale

Savona / Genova. “Anche le operazioni sanitarie legate alla demolizione del ponte Morandi si sono svolte senza criticità. Solo due persone, temporaneamente ospitate nei centri di accoglienza allestiti dalla Protezione civile per i residenti entro i 300 metri dalla zona dell’esplosione, hanno avuto bisogno del trasporto in ospedale: una bambina di 12 anni che ha avuto un malore ed è stata portata all’ospedale pediatrico Gaslini e un signore che, avendo dimenticato i farmaci in casa, è stato portato al Villa Scassi. Le loro condizioni sono buone”. È quanto riferisce la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Ligiria Sonia Viale che, “con il pensiero rivolto alle 43 vittime del 14 agosto scorso”, ha quesa mattina assistito alla demolizione delle pile 10 e 11. Viale si è poi recata presso uno dei centri di accoglienza, al PalaFiumara dove ha incontrato il medico e gli infermieri del presidio di guardia medica e i volontari delle pubbliche assistenze Anpas, della Croce Rossa e delle Misericordie, impegnati anche ieri per trasportate le persone fragili negli alberghi e nelle Rsa, a seconda delle condizioni di salute di ciascuno. “Voglio ringraziare tutto il personale sanitario e i volontari che hanno lavorato per consentire che le operazioni odierne si svolgessero garantendo la salute dei cittadini”, ha concluso Viale.

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