Loano, al Giardino del Principe i saggi scolastici di fine anno

Loano. Anche quest’anno l’arena estiva del Giardino del Principe farà da cornice ai saggi di fine anno delle classi dell’istituto comprensivo di Loano-Boissano e degli alunni dell’istituto Rossello di Loano. I primi ad andare in scena, martedì 4 giugno alle 20, saranno i bambini della scuola primaria del plesso Valerga.

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Lo spettacolo (organizzato dalle docenti Ileana Mel e Gabriella Tabò in collaborazione con il collega Nicolò Parodi) avrà come tema principale il futuro. Per tutto l’anno scolastico le classi hanno cercato di immaginare, attraverso progetti ed eventi, quale potrebbe essere il nostro futuro. Il tutto da diversi punti di vista: emozioni, ambiente, tecnologie, speranze, accoglienza, legalità. Ogni classe ha sviluppato il suo percorso, che culminerà proprio il 4 giugno al Giardino del Principe con lo spettacolo “Future – Immaginare mondi possibili”. Le performance vedranno l’utilizzo di molteplici forme di espressione (movimento, recitazione, parole, musica e canto) e cercheranno di disegnare, scena dopo scena, un “futuro di equità e bellezza per tutti”. I protagonisti sono i bambini del tempo pieno (tutte le classi dei corsi B e C) che quest’anno ospiteranno anche i compagni della 5A (tempo modulo), i bambini di 5 anni della sezione B della scuola dell’infanzia “Simone Stella” e i ragazzi delle medie del gruppo musicale di ukulele diretto dal docente Ferdinando Marchese. A completamento del progetto c’è la mostra delle opere realizzate dai bambini durante l’anno, intitolata “Vedere il futuro”. L’esposizione sarà allestita sempre presso il Giardino del Principe. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà giovedì 11 giugno alla stessa ora.

Le scuole Rossello, invece, saliranno sul palco giovedì 6 giugno alle 20.30. Il saggio ripercorrerà i 150 anni di presenza, sul territorio di Loano, delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia. Verranno ricordate le sorelle che hanno operato presso l’asilo e la scuola comunale, all’ospedale Ramella (poi divenuto residenza protetta) e all’orfanotrofio Grossi (fino alla sua chiusura) per arrivare a quelle che tuttora curano l’asilo e la scuola elementare situata in via Simone Stella. Lo spettacolo metterà in scena soprattutto la storia dell’istituto scolastico loanese, mostrandone i cambiamenti nel corso del tempo e gettando uno sguardo al futuro. Per le sorelle delle Rossello sarà un modo per ringraziare “tutte quelle persone che, prima di noi, hanno contributo a formare la cultura civile e religiosa di tante generazioni di loanesi” e per ricordare “i tanti semi gettati insieme a Comune e parrocchia di San Giovanni Battista e gli ottimi frutti che hanno generato”.

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