I giovani e la scienza: Focus Live al Porto Antico di Genova

Genova vista sul porto antico

Genova / Milano. Come sarà il mondo tra 10 anni? “Come vogliamo vivere nel 2029”? È questo il tema della nuova edizione di Focus Live, il festival della divulgazione scientifica del mensile Focus, che l’1 e 2 giugno parte da Genova per un viaggio straordinario attraverso i temi più affascinanti e decisivi per il futuro dell’uomo e del pianeta, per poi proseguire con le tappe di Trento a ottobre e Milano a novembre.

“Ringrazio Focus e tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione di questa due giorni dedicata alla divulgazione scientifica”, ha detto il Presidente della Liguria Giovanni Toti, che inaugurerà il festival l’1 giugno alle 10 ai Magazzini del Cotone. “Genova e il Porto Antico sono la location ideale: questo è il luogo in cui ormai da tempo, grazie soprattutto alla presenza dell’Acquario che ha fatto da modello e da traino, i visitatori e in particolare i bambini e i giovani si avvicinano alla scienza attraverso uno stile di intrattenimento sano, e di grande valore divulgativo, che è ormai conosciuto da tutti e ha dato vita a manifestazioni di primo piano come il Festival della Scienza. Questo è possibile anche grazie alla sinergia con gli importanti centri di ricerca che abbiamo a Genova, una città che in questi anni sta puntando decisamente sull’economia della conoscenza in tutti i suoi aspetti. Impresa, ricerca e amministrazione sono uniti nell’intento di creare un “habitat” favorevole alla scienza, alla sua pratica e alla sua divulgazione. Sono contento dunque che il tour di “Focus Live” sia approdato in questo porto: chi “vive” e fa vivere ai giovani la scienza qui sarà sempre il benvenuto.”
 
Per due giorni il Porto Antico diventa il grande palco della comunità scientifica italiana con ospiti di rilievo internazionale, conferenze, installazioni interattive e molto altro ancora. L’appuntamento è al main stage e lo speaker’s corner ai Magazzini del Cotone dove si terranno le conferenze, gli spettacoli e i talk show; alla Città dei bambini e dei ragazzi e a Porta Siberia con i laboratori per grandi e piccoli in collaborazione con l’Associazione Festival della Scienza; a Piazzale Mandraccio, dove prendono vita le attrazioni più spettacolari, con i droni che vanno a caccia di plastica in mare, una vera flotta di robot marini con un laboratorio subacqueo in grado di raggiungere oltre 5mila metri di profondità, le immersioni degli atleti specialisti dell’apnea e tanto altro; e infine il foyer del Centro Congressi, dove tra esperienze immersive e realtà virtuali si proverà l’emozione di vivere da scienziati a contatto con le installazioni più sorprendenti.
 
Tanti i protagonisti della prima tappa di Focus Live a Genova, dopo l’inaugurazione di sabato 1 giugno alle 10 con il Governatore della Liguria Giovanni Toti, insieme ad Alberto Cappato, Direttore generale Porto Antico, Michele Lanzinger Direttore Museo delle Scienze di Trento e Fiorenzo Galli, Direttore Museo della Scienza e Tecnica di Milano. MUSE di Trento e MUST di Milano sono infatti partner di tutto il tour.
Nella tappa genovese si alterneranno oltre 100 ospiti direttamente dalle università, dai laboratori e dai centri di ricerca dove si costruisce il futuro del progresso scientifico del pianeta, ma non solo. Tra loro anche l’astronauta Umberto Guidoni per un “viaggio in un buco nero”, in compagnia delle ricercatrici italiane del team internazionale che ha fotografato per la prima volta uno dei più misteriosi oggetti del cosmo; l’astronauta Maurizio Cheli che racconta come ha scalato l’Everest, il comico Saverio Raimondo che con il suo “spettacolo semicomico sull’ambiente” fa riflettere sui nostri limiti, e il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso che spiegherà come le piante possono aiutarci a salvare la terra e l’umanità. Insieme a loro, tanti altri.
 
Come nello stile di Focus, la scienza prende vita in modo curioso e affascinante. E così si potrà per esempio “passeggiare” su Marte con visori 3D in assenza di gravità, assistere a un divertente “processo” all’homo sapiens per capire se davvero l’uomo merita di dominare la Terra, osservare le meraviglie della mente in un sorprendente spettacolo a due voci, ma anche “giocare” con la genetica per capire quanto abbiamo in comune con lo scimpanzé e con le piante che ci circondano, o provare la sensazione di sopravvivere nell’acqua alta, per poi progettare un drone o alimentare un “cinema a pedali”, trasformando l’esercizio fisico in energia. Spazio anche per la scienza “a tavola”, con tre chef ai fornelli, due esperti di nutrizione e una sfida: creare un pranzo raffinato ma sostenibile con solo 1 euro.
Si discuterà soprattutto di clima, tecnologie per intervenire sui rischi ambientali e dei rapporti tra l’uomo e gli altri “abitanti” del pianeta. Ma anche di genetica, intelligenza artificiale, migrazione, viaggi nello spazio, robot e tanto altro. Una grande festa della scienza aperta a tutti, dove adulti e bambini potranno lasciarsi stupire da installazioni ed esperimenti scientifici, partecipare a laboratori interattivi e toccare con mano le tecnologie più avanzate.
 
Lo scorso anno, nell’unica tappa milanese al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Focus Live ha richiamato oltre 15mila partecipanti (di cui più di 1.800 studenti), 117 laboratori per bambini e adulti, 182 relatori, con 44 installazioni interattive e multimediali. L’obiettivo, anche quest’anno, è rispondere alla più grande delle domande: saremo in grado di far fronte alle emergenze del nostro pianeta? Le più grandi si chiamano clima e ambiente, demografia e migrazioni, quarta rivoluzione industriale
RobertoMichels

Ultima revisione articolo: