Alassio sempre più plastic free

Alassio sempre più plastic free: negli ultimi mesi la Città del Muretto si è distinta per iniziative legate alla tutela dell’ambiente, in particolare per la lotta alla plastica, ai rifiuti di plastica abbandonati lungo i sentieri, in mare, sui fondali marini. Associazioni sportive, di volontariato, protezione civile e, ovviamente il Comune di Alassio sono letteralmente scesi in campo sull’onda di una rinnovata consapevolezza rispetto al nostro Pianeta. Dopo la sottoscrizione della Carta del Partenariato del Santuario di Pelagos anche Mauro Pelaschier, ambasciatore della One Ocean Foundation ha recentemente presentato agli alassini la Charta Smeralda, un codice etico per la tutela ambientale che muove da un principio: c’è solo un oceano, non esiste un pianeta di riserva. A ciò si aggiunga che la Commissione europea ha recentemente emanato una serie di disposizioni per mettere al bando la plastica monouso e che lo stesso Ministro dell’Ambiente ha lanciato la sfida Plastic Free Challenge. Il suo messaggio è molto chiaro: ognuno di noi deve dare qualcosa a questo Paese e le istituzioni devono dare il buon esempio per quanto riguarda i comportamenti virtuosi. Via dunque la plastica monouso dal Ministero dell’Ambiente e un appello a fare altrettanto esteso agli altri ministeri e a tutte le istituzioni.

RobertoMichels

“Nei giorni scorsi – commenta Marco Melgrati, sindaco di Alassio – ho comprato caraffe di vetro per il Consiglio Comunale. Il messaggio è chiaro, anche se alcuni meccanismo non sono semplici da modificare, con l’impegno di tutti, con piccoli gesti quotidiani, possiamo davvero invertire una rotta che sta soffocando il nostro pianeta”. “Sotto il coordinamento dell’Assessorato all’Ambiente – spiegano dall’amministrazione alassina – tutta l’amministrazione ha compiuto una scelta di campo insieme alle partecipate, ai volontari della Protezione Civile, alle Associazioni di Volontariato e a molte associazioni sportive. Un lavoro partito da lontano, ma costante e produttivo”. Di qui l’ordine del giorno, che sarà sottoposto al prossimo Consiglio Comunale, nel quale Sindaco e Giunta non solo aderiscono alla campagna “Plastic Free Challange” ma si impegnano a predisporre ogni azione necessaria affinché nelle sedi comunali e di competenza vengano eliminati gli articoli di plastica monouso, ma anche a promuovere una campagna di informazione e d sensibilizzazione presso i dipendenti, le aziende partecipate, nelle scuole e in relazione agli appalti.

“Cercheremo anche di intervenire sulle manifestazioni e gli eventi del Comune di Alassio – aggiungono -​ con il coordinamento dell’Assessorato all’Ambiente affinché siano rispettati i principi del “plastic-free. Questo è un primo passo, ma ne seguiranno altri: azioni specifiche volte a proteggere l’ambiente marino, tutt’ora in corso, possibilità di aderire a più ampi accordi di politica ambientale, magari proprio attraverso il Patto dei Sindaci”. “Spiace – commenta ancora il Sindaco Melgrati – che taluni abbiano avuto la sensazione che vi fosse una scarsa attenzione all’ambiente da parte di questa amministrazione. La bandiera del Santuario Pelagos sventola in Piazza della Libertà, davanti al comune di Alassio dal 20 ottobre scorso. A febbraio abbiamo accolto le linee guida del progetto Plastic Free sempre del Santuario Pelagos”. “Questo ordine del giorno – concludono dall’amministrazione comunale alassina – è il frutto di un coordinamento territoriale ad ampio raggio, prende atto e fa sue normative ministeriali, regionali e di enti riconosciuti nell’ambito della tutela ambientale. Perché l’ambiente, il rispetto dell’ambiente non è improvvisazione, ma pianificazione e rispetto delle regole”.

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