Festival di Borgio Verezzi, assegnazione Premio Fondazione De Mari

Savona / Borgio Verezzi. Premio Fondazione De Mari a Valentina Picello per “La scuola delle mogli”, apertura tradizionale del cartellone 2019 (dopo l’anteprima del 6 luglio) con Monica Guerritore protagonista e regista de “L’anima buona di Sezuan” e rinnovo del gemellaggio con il Festival di Cervo attraverso la messa in scena de “La leggenda del pianista sull’Oceano”, spettacolo ispirato a “Novecento” di Alessandro Baricco. Queste alcune delle nuove anticipazioni sulla 53.ma edizione del Festival di Borgio Verezzi, comunicate nella conferenza stampa tenuta a Savona presso la Sede della De Mari con la presenza di Federico Delfino, Presidente della Fondazione, di Renato Dacquino, Sindaco di Borgio Verezzi, e di Stefano Delfino, Direttore Artistico del Festival.

Valentina Picello in La scuola delle mogli 2 @Luigi Cerati
Valentina Picello in La scuola delle mogli @Luigi Cerati

Premio. Il premio Fondazione De Mari, destinato ogni anno “all’attore o all’attrice emergente  che si sia particolarmente distinto al Festival di Borgio Verezzi”, viene assegnato per l’edizione 2018 a Valentina Picello. Questa la motivazione: “Per aver magistralmente interpretato il personaggio di Agnese ne La scuola delle mogli di Moliere; diretta da Arturo Cirillo per Marche Teatro, si è meritata gli applausi del pubblico e gli elogi della critica: “Ingabbiata in un abito rosa rigido e chiuso a triplice mandata da cinture, è bravissima nella meraviglia di scoprire il mondo e l’amore nonostante quella prigione iperprotettiva e maschilista” (Rita Cirio, L’Espresso). Guerritore.  L’attrice sarà al suo debutto in scena a Verezzi, dove nel 1997 aveva ricevuto il Premio Veretium: dall’11 al 13 luglio in piazza Sant’Agostino, si cimenterà nel doppio ruolo della prostituta Shen Te e del suo perfido cugino Shui Ta ne “L’anima buona di Sezuan”, favola musicale tra le opere più note di Bertolt Brecht, di cui curerà anche la regia. “Un allestimento ispirato a quello storico, diretto nel 1981 da Giorgio Strehler per il Piccolo di Milano, con le scene di Luciano Damiani, realizzate da Salvo Manciagli, ma pensato per la contemporaneità teatrale che ci circonda”, spiega Delfino. Lo spettacolo, proposto da ABC Produzioni e La Contrada (Teatro Stabile di Trieste), in estate andrà poi a Ostia Antica e sarà in tournée in Sicilia prima della ripresa invernale.

Cervo. Il gemellaggio tra i due festival più longevi del Ponente (56 edizioni quello di Cervo dedicato alla musica da camera, 53 quello teatrale di Borgio Verezzi) torna a concretizzarsi quest’anno con “La leggenda del pianista sull’Oceano”, per la regia di Luca Cicolella, protagonista Igor Chierici con il suo gruppo di musicisti, che sarà rappresentato in piazza Sant’Agostino il 14 luglio e replicato sul sagrato dei Corallini il 2 agosto. Con questo spettacolo, il Festival di Borgio Verezzi conferma la disponibilità a fare rete con altre realtà liguri di eccellenza.

Direttore Artistico e Sindaco di Borgio Verezzi @Luigi Cerati

Dice ancora il direttore artistico Stefano Delfino: “Sia ‘L’anima buona di Sezuan’ che ‘La leggenda del pianista sull’oceano’ si inseriscono bene nell’omaggio al cinema e al teatro che costituisce il filo conduttore dell’edizione di quest’anno”. Aggiunge il Sindaco di Borgio Verezzi Renato Dacquino: “Essere qui oggi ha un significato particolare per tutti noi: il sostegno ai progetti di qualità del territorio.  Un significato testimoniato dal coraggio di Fondazione De Mari, sempre al fianco di realtà che come il Festival Verezzi portano avanti nel tempo le eccellenze liguri. Ritroviamo lo stesso coraggio nell’artista Sergio Olivotti, che con il suo tratto innovativo esprime la forza e la bellezza del nostro Festival. Il premio a Valentina Picello è particolarmente significativo proprio perché inserito in questo contesto culturale che porta una giovane attrice nella dimensione dei grandi artisti, come Monica Guerritore, già premiata nel 1997 con il Veretium e che quest’anno rappresenterà al Festival il talento del grande Teatro italiano”. Dichiara infine il Presidente della Fondazione Agostino De Mari Federico Delfino: “È proprio nella prospettiva di sostenere l’eccellenza e l’innovazione che si inserisce il Premio all’attore o attrice emergente di Fondazione De Mari. La nostra missione è infatti quella di aiutare la nostra comunità a crescere, a trovare connessioni, a sostenere il talento dei giovani. Non a caso quindi faremo realizzare il premio per la bravissima Valentina Picello da un gruppo di studenti delle classi di comunicazione e design dell’IISS Ferraris Pancaldo che creeranno un oggetto molto interessante con la nuovissima stampante 3D del laboratorio del nostro Museo della Ceramica di Savona. Perché davvero l’arte e la cultura dell’eccellenza possano renderci capaci di dialogare e di interpretare il presente con fiducia e speranza.”