Terre d’arte si incontrano: il magnifico bestiario di Mirta Morigi

Savona / Albissola Marina. L’artista faentina Mirta Morigi è la protagonista della mostra ‘Terre d’arte si incontrano – Il magnifico bestiario di Mirta Morigi’ alla Fornace Alba Docilia, nel centro storico di Albissola Marina, da sabato 11 maggio (inaugurazione ore 17,30) a domenica 9 giugno. Ogni anno l’Associazione ‘La Fornace’ dedica un’esposizione ad artisti non locali e l’artista non albisolese, di cui la Fornace Alba Docilia propone una mostra, per il 2019 è Mirta Morigi, artista faentina. Dopo il Gran Tour dell’Aicc che, nell’estate 2016, fu il primo atto in assoluto della nuova vita della struttura museale, hanno proposto loro mostre l’albanese Ylli Plaka (2017) e la coreana Yang Sil Lee (2018). Ora è il momento di un personaggio di grande rilievo che vive e opera a Faenza, una delle capitali italiane della ceramica. Si celebra così un nuovo incontro tra la realtà emiliana e Albisola, il cui legame si è ulteriormente rinsaldato negli ultimi tempi attraverso una serie di importanti collaborazioni.

RobertoMichels

La mostra ‘Terre d’arte si incontrano – Il magnifico bestiario di Mirta Morigi’ viene inaugurata sabato 11 maggio alle ore 17,30 e resterà in cartellone fino a domenica 9 giugno con il consueto orario (giovedì 17-19, sabato e domenica 10-12 e 17-19). Al vernissage sarà presente l’artista. L’esposizione, che ha il patrocinio del Comune di Albissola Marina ed è inserita in ‘Buongiorno ceramica’ e nel ‘Festival internazionale della maiolica’, è a cura di Enrica Noceto, presidente e direttore artistico dell’Associazione ‘La Fornace’. Su Mirta Morigi, scrive Elisa Gradi: “Ci vuole una complicità emotiva con la materia, vederla come il solo possibile luogo dove si accende e si libera la fantasia, la forza creativa. Mirta Morigi è figlia di quella immemore cultura del plasticare che dalla terra trae sostentamento: il suo gesto breve, intenso, sicuro, quel suo intuitivo ‘parlare con le mani’ ha il sapore di un rituale che da secoli si celebra nelle botteghe di Faenza, e che rende la cultura del fare ceramica un’esperienza totalizzante, capace di segnare profondamente tutta una vita”. L’attività artistica ha portato Mirta Morigi in giro per il mondo: dall’Australia alla Cina, all’India, alla Corea, al Giappone. Molte delle sue opere sono in musei e collezioni pubbliche e private. È membro dello Iac (Accademia internazionale della ceramica) di Ginevra. La sua bottega, a Faenza, è stata pubblicata nei ‘100 artigiani d’Italia’ della Fondazione Cologni.

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