Albenga, un nuovo pulmino per la Uildm

di Claudio AlmanziAlbenga. La raccolta fondi dell’UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) è giunta a termine: sabato verrà infatti finalmente inaugurato il nuovo pulmino del sodalizio ingauno. “Abbiamo avviato a giugno del 2018– ci spiega Barbara Calcio Gaudino, della segreteria di Albenga- la campagna di raccolta fondi per un progetto che prevedeva l’acquisto di un mezzo nuovo. Avendo però necessità di utilizzarlo al più presto, non appena abbiamo raggiunto una cifra sufficiente abbiamo preferito optare per un mezzo usato, ma in ottimo stato”.

Il mezzo sarà inaugurato 11 maggio, alle ore 11, presso la sede Uildm di Via Roma, alla presenza del sindaco Giorgio Cangiano, delle autorità religiose, civili e militari, dei delegati e rappresentanti di numerose altre associazioni culturali e di volontariato del comprensorio ingauno. Il mezzo, attrezzato per il trasporto di persone disabili, è un Fiat Ducato con pedana a scomparsa, adatto al trasporto di un massimo di 4 carrozzine. I principali sponsor di questa raccolta benefica sono stati sono stati: la Fondazione De Mari (con un contributo), quattro gruppi Lions (Albenga Host; Loano Doria; Alassio Baia Del Sole, Finale Ligure – Loano – Pietra Ligure Host, che hanno organizzato una cena di raccolta fondi all’Essaouira la scorsa estate), i “Fieui di Caruggi”, insieme ad Albenga Runners (che hanno devoluto una parte dei proventi dell’ ultima “Corriamo la Fionda”) e tanti donatori, soci dell’associazione e non, che hanno voluto contribuire a questa campagna. “Attualmente – conclude la Gaudino- è attivo un conto paypal dedicato affinché chiunque possa fare una donazione per continuare a sostenere il progetto per il mantenimento del mezzo. Ci si può accedere direttamente dal nostro sito www.uildmalbenga.org”.

La Uildm ingauna (intitolata ad Antonio ed Amedeo Pareto) è una associazione di volontariato fra le più attive del comprensorio albenganese. Venne fondata nel 1974, dagli indimenticati e indimenticabili fratelli Tonino e Amedeo Pareto che, aiutati dai familiari e da tanti amici ne posero le basi per tentare di migliorare la situazione dei servizi, allora quasi inesistenti. Il loro obiettivo era quello di assicurare gli stessi diritti degli altri cittadini ai bimbi e ragazzi affetti dalla Distrofia Muscolare. Essi ottennero con tanta determinazione e fatica la dovuta attenzione per la loro condizione promuovendo scelte per allora pionieristiche quali l’inizio prima in casa delle famiglie, con la collaborazione della signora Gianna Calabria, poi nella prima palestra allestita appositamente e l’apporto di giovani e promettenti fisioterapisti di cicli regolari di fisioterapia e l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’inserimento lavorativo e sociale mediante la proposta di apposite legge. Per avere maggiori informazioni sulle iniziative dell’associazione è possibile telefonare direttamente (all’Ufficio Segreteria della sede, in Via Roma, 66, Albenga) al numero 0182-50555.

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