Caso San Martino, relazione di Viale in Consiglio regionale

Nella foto: la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale

Genova / Regione Liguria. Il vicepresidente della giunta e assessore alla sanità Sonia Viale ha illustrato in Consiglio regionale una dettagliata relazione all’Assemblea legislativa sui fatti relativi alle indagini sulle analisi di laboratorio presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Viale ha premesso che la comunicazione ovviamente non riguarda le indagini condotte dall’Autorità Giudiziaria per rispetto e per l’indipendenza stessa dell’Autorità Giudiziaria, «posso riferire – ha aggiunto – su quanto è in possesso dell’amministrazione regionale e su quanto effettuato dall’Ospedale Policlinico San Martino».

L’assessore ha ricordato che le indagini seguono una serie di informazioni inviate dall’ospedale alla Corte dei Conti ed ai NAS di Genova, in particolare la relazione conclusiva dei lavori della Commissione Interna di Verifica datata 11 ottobre 2017. «La Commissione fu istituita nel settembre 2015 – ha sottolineato – per verificare che non persistessero comportamenti illeciti nell’accettazione di esami dopo le indagini svolte dai NAS, avviate su segnalazioni provenienti dall’interno dell’ente, che avevano evidenziato gravi inadempienze da parte del personale di laboratorio finalizzate ad eseguire esami a favore di terzi con esclusione del ticket». L’assessore ha rilevato che l’ospedale ha recuperato gli importi elusi: rispetto ad un valore complessivo di potenziale recupero di 121 mila euro sono stati recuperati 95 mila758 euro, pari al 80 per cento.

«L’Istituto ha posto in essere ulteriori azioni – ha aggiunto – per evitare il ripetersi di situazioni di tale gravità, intervenendo sui sistemi operativi informatici e provvedendo alla riorganizzazione della struttura complessa di laboratorio con la nomina del nuovo direttore». L’assessore ha precisato che la Regione sta predisponendo un sistema informativo unico per analisi di laboratorio. «ALISA – ha aggiunto – ha costituito una Commissione di esperti per l’attivazione di audit sull’organizzazione e sui processi inerenti alle attività di laboratorio delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale a partire dal Policlinico San Martino». Viale ha illustrato nel dettaglio i compiti della Commissione, la sua composizione e ha annunciato: «Gli esiti dei lavori della Commissione saranno presentati, per una valutazione congiunta, ai rappresentanti delle associazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti». L’assessore ha sottolineato, quindi, le iniziative regionali volte al «rafforzamento di tutto il sistema legato all’anticorruzione e alla trasparenza, che è stato uno dei punti importanti di azione ed è stato approvato anche nel Piano socio-sanitario per promuovere la cultura dell’etica nella professionalità e le azioni intraprese si sono esplicitate in corsi che hanno coinvolto duecento professionisti».

Viale, infine, ha ricordato che anche quest’anno sono iniziati i corsi di aggiornamento per tutto il personale sul tema della trasparenza e delle azioni eticamente corrette in ambito sanitario che coinvolgeranno tutti i venticinquemila operatori. «Ritengo, quindi, che l’Amministrazione regionale e l’ospedale San Martino abbiano intrapreso tempestivamente – ha concluso – tutte le iniziative a partire dal momento in cui sono venuti a conoscenza di certi fatti e, comunque, a partire dal settembre 2015, periodo nel quale – ha sottolineato – ci siamo insediati come Giunta regionale».