Liguria, Fondo per le Politiche della Famiglia: approvato piano interventi

Genova / Regione Liguria. Approvato dalla Regione Liguria il piano di massima degli interventi da finanziare con le risorse derivanti dal Fondo per le Politiche della Famiglia relativo al 2018. Per l’anno corrente il Fondo ammonta a 133.702,42 euro, cifra alla quale la Regione ha aggiunto 201.739,83 euro a titolo di cofinanziamento, per un totale complessivo di 335.442,25 euro. La somma sarà assegnata ai Comuni capofila delle Conferenze dei Sindaci delle ASL liguri. A Savona andranno 65.677,41 euro.

“La Regione, tramite l’annualità 2018 del Fondo, intende sviluppare un’azione innovativa e sperimentale ad integrazione sociosanitaria, vale a dire un’attività di sostegno alla neogenitorialità e promozione del benessere del neonato – ha dichiarato Angelo Vaccarezza Presidente del Gruppo Forza Italia regionale- questo anche attraverso interventi di home visiting, secondo un modello basato sulla costituzione di una equipe sociosanitaria composta da personale dei servizi sociali comunali (assistente sociale, educatore, assistente famigliare) e dei consultori famigliari delle ASL (ostetrica, infermiera pediatrica, assistente sanitaria, psicologo), in raccordo con i punti di nascita e i centri per la famiglia”.

Gli interventi hanno come finalità: • osservazione e valutazione delle situazioni a rischio; • sostegno alla neo genitorialità anche attraverso interventi educativi; • sostegno alla relazione precoce madre-bambino e per la prevenzione degli stati di fragilità.

I Comuni capofila saranno tenuti a presentare alla Regione una progettazione illustrativa degli interventi che evidenzi anche i risultati attesi, nonché i beneficiari diretti e indiretti del finanziamento e la ricaduta dello stesso a livello territoriale. La progettazione dovrà prevedere l’elaborazione di un percorso di presa in carico sottoscritto attraverso protocolli/intese tra i servizi coinvolti che stabiliscano modalità operative, ruoli e responsabilità nelle varie fasi di intervento, quali: segnalazione, attivazione dell’equipe multidisciplinare, valutazione/assessment, elaborazione progetto e azioni, monitoraggio e valutazione con esito intervento. Il contributo verrà erogato in due momenti successivi: la prima quota di risorse – pari all’80% del finanziamento – sarà liquidata successivamente alla presentazione da parte del Comune capofila della progettazione sopracitata, mentre il saldo verrà liquidato dietro presentazione della relazione finale delle attività svolte insieme alla rendicontazione delle spese sostenute.