Capodanno in piazza a Loano: controlli e misure per la sicurezza

Palazzo Doria Tricolore

Loano. In vista del Capodanno in piazza in programma per la sera del 31 dicembre in piazza Italia, l’amministrazione comunale ed il comando della polizia municipale di Loano hanno predisposto una serie di controlli specifici volti a garantire la sicurezza dei residenti e delle tantissime persone che, come ogni anno, hanno scelto di trascorrere il periodo delle feste nella città dei Doria.
I servizi saranno condotti ad ampio raggio e avranno l’obiettivo di contrastare concretamente reati quali lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’abusivismo commerciale e la contraffazione. Senza dimenticare la “Safety & Security” di loanesi e turisti così come previsto dalla cosiddetta “Circolare Gabrielli”.

In quest’ottica, la sera del 31 dicembre gli accessi di via Isnardi, via della Libertà e via Doria a piazza Italia saranno messi in sicurezza mediante il posizionamento di barriere di cemento armato. Inoltre, saranno installati pannelli luminosi indicanti le vie di uscita in caso di emergenza.
Dalle 20 del 31 dicembre 2018 alle 6 del 1^ gennaio 2019 in tutti gli esercizi commeciali ricadenti sul territorio sarà vietata la vendita di bevande ed alimenti in contenitori di vetro o di altro materiale che non sia plastica, cartone o tetra pak. Nello stesso orario tutti i distributori automatici che vendono bevande ed alimenti in contenitori di vetro o di materiali diversi da plastica, cartone o tetra pak dovranno essere spenti. Sempre dalle 20 del 31 dicembre alle 6 del 1^ gennaio sarà vietato consumare bevande o alimenti contenuti in vetro o materiali diversi da plastica, cartone o tetra pak in luoghi pubbici. Particolare attenzione verrà riservata a botti e petardi, specie quelli illegali: con una circolare, il capo di gabinetto del ministro dell’interno ha invitato i sindaci italiani a sensibilizzare i cittadini a un utilizzo consapevole dei fuochi d’artificio che escluda i più dannosi botti in favore di articoli meno pericolosi che valorizzino i giochi di luce piuttosto che rumore ed effetti dirompenti.

Anche Anci Liguria, nelle scorse settimane, ha indirizzato ai Comuni una lettera a firma del segretario generale, ponendo particolare attenzione alle misure di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti e, più in generale, al contrasto al mercato illegale dei botti. Tale azione si inserisce nell’ambito di un approccio complessivo al fenomeno finalizzato alla riduzione del rischio per un uso improprio. “Ogni anno – ricordano il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca – l’uso improprio dei prodotti pirotecnici causa un alto numero di incidenti e di feriti. Senza tralasciare, ovviamente, gli effetti negativi che questi artifici hanno sugli animali ed i danni causati alle cose. L’invito, dunque, è quello ad usare il buon senso, evitando l’utilizzo dei botti nei luoghi di aggregazione o affollati, dove è concreto il pericolo di incendio, e vicino ad ospedali, scuole, luoghi di culto o monumenti, edifici o aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale. Inoltre, i bambini e gli altri soggetti deboli vanno tenuti in condizioni di sicurezza e sempre a debita distanza da chi fa uso dei fuochi”.

Durante la notte di San Silvestro gli agenti della polizia locale di Loano effettueranno controlli specifici in corrispondenza degli accessi di piazza Italia per evitare che i partecipanti al veglione introducano fuochi non conformi e per dissuadere le persone dall’utilizzarli in luoghi particolarmente affollati.
Il Regolamento di Polizia Urbana, comunque, vieta comportamenti che possano disturbare persone ed animali, disturbare la quiete pubblica, causare danni ai beni pubblici e sporcare il suolo. In caso di
violazione sono previste sanzioni amministrative pecuniarie. Su invito del questore di Savona, Giannina Roatta, in questi giorni gli agenti della polizia municipale hanno effettuato controlli capillari presso gli esercizi commerciali della città che vendono fuochi artificiali ed altri prodotti pirotecnici: nel mirino i botti illegali realizzati in maniera non conforme alla normativa e la vendita a clienti che non hanno ancora raggiunto l’età minima per il loro acquisto.
“Le raccomandazioni che giungono dalle istituzioni sono tutte ispirate al buon senso e servono ad evitare che il peso della gestione del fenomeno e delle sue conseguenze ricada esclusivamente sulle tradizionali componenti del sistema di sicurezza del paese (forze di polizia, vigili del fuoco, sistema sanitario, polizia locale). Grazie al contributo di tutti potremo rendere veramente sicure queste giornate di festa”, concludono Pignocca e Rocca.