“Stella… Stellina” di Loano inaugura i nuovi spazi dell’asilo comunale (foto)

Loano. Si è tenuta oggi l’inaugurazione dei nuovi spazi e delle nuove dotazioni del nido d’infanzia comunale “Stella… Stellina” di via delle Caselle a Loano, che nelle scorse settimane è stato oggetto di un importante intervento di restyling. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Loano Luigi Pignocca, il vice sindaco Luca Lettieri, gli assessori Remo Zaccaria, Enrica Rocca ed Emanuela Zunino, i consiglieri Patrizia Mel e Gianni Siccardi.

Grazie agli oltre 14 mila euro di finanziamento ministeriale ottenuti dal Comune di Loano, la Fondazione Simone Stella-Leone Grossi (che gestisce la struttura comunale per l’infanzia) e la coop Nuova Assistenza (a cui è affidato l’appalto del servizio socio-assistenziale per il funzionamento del nido d’infanzia comunale) hanno potuto rinnovare completamente gli arredi, i materiali ludici e didattici e riorganizzare gli spazi al fine di rispondere maggiormente agli specifici bisogni dei bambini.

“Come Fondazione – spiega il presidente Riccardo Ferrari – riteniamo prioritario mantenere la nostra offerta costantemente aggiornata ed in linea con i migliori standard europei e le prescrizioni della regione Liguria che risulta molto attenta nel monitoraggio e controllo di queste strutture. Per questo motivo, in accordo con l’amministrazione comunale abbiamo ritenuto di utilizzare i fondi ministeriali ottenuti per l’acquisto di nuovi arredi e nuovi giochi per i bambini. Ad esempio, abbiamo acquistato un nuovo ‘teatrino’ grazie al quale i bimbi potranno iniziare a sperimentare la recitazione; abbiamo acquistato nuovi armadi che rispondono alle ultimissime prescrizioni in materia di antifortunistica”.
Ma le nuove dotazioni hanno anche l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale ed insegnare ai bimbi la cultura del riciclo e dell’ottimizzazione delle risorse: “Nell’ottica di abbattere del tutto il consumo di materiali plastici – aggiunge Ferrari – abbiamo deciso di acquistare nuove stoviglie di una plastica speciale, che è riutilizzabile più volte ma è completamente biodegradabile nel giro di circa quattro anni. I circa 200 bambini che ospitiamo ogni giorno utilizzano mediamente dai 300 ai 400 piatti di plastica a pasto: grazie alle nuove stoviglie saremo in grado di azzerare questa cifra per i prossimi quattro anni”.

Tale iniziativa fa seguito alle altre “politiche ambientali” messe in atto negli anni scorsi dalla Fondazione, che ha installato sul tetto dell’asilo numerosi pannelli foto-voltaici e all’interno dei locali una “Casetta dell’Acqua” che ha consentito di eliminare l’uso delle bottiglie di plastica. Ancora lo scorso anno, la Fondazione ha investito circa 53 mila euro nell’acquisto di nuove caldaie ad alto rendimento e a minori consumi.