Liguria, istituito Elenco regionale degli operatori socio-sanitari

Regione Liguria - Sede Palazzo De Ferrari

Genova / Regione Liguria. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la Proposta di legge 298 “Disposizioni relative agli operatori sociosanitari” (Matteo Rosso, Valter Ferrando, Alice Salvatore, Claudio Muzio, Sergio Rossetti) Istituzione dell’Elenco regionale degli operatori socio-sanitari e degli enti accreditati per la formazione. Viene prevista l’istituzione di un elenco regionale degli operatori socio-sanitari, degli enti di formazione accreditati e dei corsi di formazione in ambito regionale. Scopo dell’intervento normativo è la promozione della conoscenza degli organismi di formazione accreditati operanti sul territorio e dei corsi per il conseguimento della qualifica di operatore socio-sanitario e la valorizzazione delle competenze professionali acquisite.

In una sezione separata sono inseriti gli organismi di formazione accreditati operanti sul territorio regionale e l’offerta dei corsi riconosciuti. In un’altra sezione sono inseriti coloro che abbiano conseguito l’attestazione e la qualifica di operatore socio-sanitario secondo le normative statali e regionali vigenti. Gli operatori socio-sanitari devono essere già in possesso di un attestato e di riconoscimento della qualifica professionale, secondo quanto già previsto dalle normative statali e regionali. L’inserimento nell’Elenco, non costituisce un requisito per l’esercizio dell’attività: resta, a questo scopo, ferma l’applicazione delle normative statali vigenti in materia. L’elenco sia creato in forma telematica e l’attuazione della legge non determina nuovi oneri a carico della finanza regionale.

Approvato un emendamento, presentato da Matteo Rosso (FdI) Valter Ferrando (Pd), Alice Salvatore (Mov5Stelle) e Sergio Rossetti (Pd), che aggiunge nell’elenco degli enti accreditati per la formazione anche gli istituti professionali a indirizzo “servizi sociosanitari/servizi per la sanità e l’assistenza social”. Approvato anche un emendamento, presentato da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini), con cui si stabilisce che possono presentare domande di inserimento nell’elenco anche coloro che abbiano acquisito il titolo in Liguria o prestino attività in Liguria o siano residenti in Liguria.

In mattinata si è svolto il dibattito in aula. Matteo Rosso (FdI) ha dichiarato: «Questa legge è un punto di partenza, ma non bisogna dimenticare altre professioni sanitarie come medici e infermieri». Questa normativa – ha aggiunto Rosso – è importante anche perché «combatte l’esercizio abusivo della professione a cui viene restituita dignità».

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha condiviso le dichiarazioni di Rosso: «Questa è una battaglia trasversale per portare maggiori riconoscimenti ad una categoria che fino ad oggi ha vissuto in condizioni di difficoltà da un punto di vista professionale». Secondo Salvatore l’istituzione dell’elenco porterà «un processo di vigilanza sulla formazione di questi professionisti».

Valter Ferrando (Pd) ha spiegato: «L’operatore sociosanitario è una figura fondamentale nell’assistenza perché è la più vicina ai malati in quanto soddisfa i loro bisogni di base. E’ necessaria, quindi, anche una verifica sui soggetti formatori». Secondo Ferrando è, dunque, una legge importantissima per i malati.

Secondo Claudio Muzio (FI) «Questa legge mette ordine in una professione di straordinaria importanza nel mondo sanitario e ha un importante valore ricognitivo». Muzio ha ricordato in aula di avere aggiunto la propria firma al provvedimento. Sergio Rossetti (Pd) ha sottolineato che la valorizzazione di questa professione aprirebbe sbocchi lavorativi per i giovani: «La figura dell’operatorie sociosanitario – ha aggiunto – potrebbe diventare ancora più partecipe delle funzioni dell’infermiere e va a impattare positivamente sul processo di formazione di molti giovani».