In alto i bicchieri: anche in Liguria si alzano i calici

Savona / Genova. Anche in Liguria si alzano i calici con il nettare di Bacco, allineando la nostra regione all’aumento positivo che ha fatto registrare +8% per i consumi di vino degli italiani negli ultimi cinque anni. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’OIV diffusa in occasione dell’incontro su “Mercati del vino e innovazioni in vigna” promosso a Palazzo Rospigliosi a Roma dal Comitato di supporto alle politiche di mercato del vino della Coldiretti.

“È in atto una vera e propria rivoluzione sulle tavole degli italiani – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – con i consumi che dopo aver raggiunto il minimo, hanno invertito la tendenza con una decisa svolta verso la qualità del vino, prodotto che è diventato l’emblema di uno stile di vita “lento”, attento all’equilibrio psico-fisico, da contrapporre all’assunzione sregolata di alcol. A livello locale, e nazionale, cresce infatti la cultura della degustazione consapevole, con la ricerca, da parte dei consumatori, sempre più orientata ai prodotti certificati e di qualità provenienti dai nostri territori. In Liguria la superficie vitata è di circa 2mila ettari, con una produzione annua di 46mila ettolitri di vino, della quale l’80% rientra a pieno titolo sotto i marchi delle denominazioni vinicole presenti. È una viticoltura di nicchia condotta su piccoli appezzamenti a due passi dal mare, che produce vini di altissima qualità che contano ben 8 DOC e 4 IGT, conosciute ormai sul mercato nazionale e che si stanno facendo strada anche a livello mondiale, grazie al continuo sviluppo del settore. I vini prodotti che vanno dal classico Vermentino del levante al Pigato del ponente, hanno inoltre fatto registrare nell’ultimo periodo un vero boom dell’enoturismo, comparto che oggi genera un indotto turistico, a livello nazionale, di quasi 3 miliardi di euro l’anno ed ha conquistato nell’ultima manovra il suo primo storico quadro normativo. Come Coldiretti Liguria stiamo cercando di fornire servizi sempre più adeguati e a sostegno del settore.”

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