I cantieri navali ex MondoMarine alla Palumbo Superyacht Savona

Nella foto: Fabrizio Ferraro, Segretario Provinciale a Savona di Rifondazione Comunista

Savona. La decisione dell’autorità di sistema portuale di concedere per 20 anni i cantieri navali ex MondoMarine alla Palumbo Superyacht Savona “è molto importante per risolvere al più presto una delicatissima situazione venutasi a creare nell’ultimo anno e mezzo” commenta Fabrizio Ferraro, Segretario Provinciale Rifondazione Comunista.

“Dalla mala gestione finanziaria dell’ex proprietario Falciai che ha portato al fallimento l’azienda fino ad oggi, è stato un vero calvario per gli oltre 50 lavoratori del gioiello cantieristico savonese e di tutti quelli dell’indotto ad esso collegato, la maggior parte dei quali costretta ad attendere una risoluzione con il rischio di dover ricominciare da capo nella ricerca di un lavoro in condizioni purtroppo non semplici. Naturalmente, e salvo sorprese dell’ultimo minuto dettate dall’esasperante meccanismo capitalistico della concorrenza estrema tra le aziende che potrebbe sfociare in altri scontri legali, la vicenda non è ancora chiusa definitivamente. Oltre all’iter burocratico, è necessario che il nuovo proprietario Palumbo confermi gli accordi stabiliti con i sindacati alla fine del 2017, confermando il riassorbimento di tutto il personale. Un accordo che deve essere mantenuto anche, e soprattutto, per tutti i lavoratori e le lavoratrici che durante l’ultimo anno hanno atteso gli sviluppi del loro futuro”.

“Oltre ad essere un piccolo ma buon segnale per il nostro territorio”, secondo Fabrizio Ferraro “la salvezza dei cantieri navali permette anche la sopravvivenza di un settore che meriterebbe da parte delle Istituzioni una maggiore attenzione al fine di valorizzare un’eccellenza savonese, e sarà il caso di attivarsi una volta conclusa definitivamente la vertenza. Mestiere antico, con grande tradizione e duraturo nel tempo, che potrebbe vedere negli studenti di oggi i lavoratori di domani. Rifondazione Comunista ha seguito la vertenza lavorativa fin dall’inizio, ha contribuito con il consigliere comunale Marco Ravera e il consigliere regionale Gianni Pastorino di Rete a Sinistra, in coordinamento con il grandissimo lavoro svolto dalla RSU e dai lavoratori, a far muovere le istituzioni locali affinché non abbandonassero gli ex cantieri Campanella al loro destino. Oggi possiamo cominciare a guardare gli sviluppi con maggiore fiducia, ma senza allentare la guardia sui prossimi e definitivi passi, fino a quando tutti i lavoratori saranno riassorbiti dalla nuova gestione di un’eccellenza savonese. Noi ci saremo ancora, per loro e con loro”.

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Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

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