Futuro vicenda Piaggio, una fase delicata e decisiva

Savona / Genova. Incontro in Regione Liguria fra le rappresentanze sindacali, il presidente Toti, gli assessori Gianni Berrino e Andrea Benveduti e i capigruppo del Consiglio regionale, a confronto sulla vicenda Piaggio, ora più che mai in una fase delicata e decisiva.

«In ballo – ricorda il consigliere Angelo Vaccarezza (FI) – la commessa da 766 milioni di Euro per lo sviluppo del drone P2HH, assieme a Leonardo, e l’acquisto da parte del ministero della Difesa di 10 velivoli e 10 stazioni di controllo. La commessa è di vitale importanza per il destino di Piaggio, che riceverebbe questi finanziamenti nell’arco di 15 anni».

A tal proposito è stato convocato per martedì 13 novembre, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo che dovrà fare più chiarezza possibile sulla vicenda. L’incontro è stato chiesto con forza da sindacati e istituzioni locali: oltre al lavoro dei 1.200 dipendenti dell’azienda si anche il futuro del territorio della Provincia di Savona.

«Il presidente Toti ha assicurato la sua presenza all’incontro, per farsi portavoce delle richieste di un territorio che da troppo tempo aspetta risposte ed oggi pretende la tutela dei siti produttivi e dei livelli occupazionali. Il tempo delle belle parole è terminato. Ora sevono atti concreti che diano certezze e futuro. Al tremine dell’incontro, insieme ai colleghi Andrea Melis, Giovanni Lunardon e Gianni Pastorino, abbiamo ribadito la necessità della condivisione di un ordine del giorno sull’argomento, da portare in approvazione mercoledì 7 novembre, durante la prossima seduta dell’assemblea del Consiglio Regionale» conclude Vaccarezza.

“Abbiamo una sola possibilità per garantire un futuro a Piaggio Aerospace” commentano i consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Luigi De Vincenzi: “o la commessa da 766 milioni del drone P2HH viene autorizzata o l’azienda rischia di chiudere e i suoi 1500 dipendenti rischiano di perdere il posto di lavoro. Ci auguriamo che il tavolo convocato al Mise martedì 13 novembre metta fine allo stallo che va avanti da giugno e che la Commissione Difesa del Senato faccia, finalmente, quello che ancora non ha fatto: dire sì a questa fondamentale commessa per il Paese e Piaggio. Altrimenti una delle più importanti aziende nazionali e tra le più importanti della Liguria potrebbe sparire. Mercoledì una delegazioni di lavoratori Piaggio verrà in Consiglio regionale. Il Gruppo del Pd lavorerà per un ordine del giorno unitario in cui si dica che le istituzioni liguri sono dalla parte di Piaggio Aerospace e dei suoi lavoratori e vogliono lo sblocco immediato della commessa”.

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