Maltempo, la prima mappa dei danni all’agricoltura ligure (2)

Savona/ Genova. “Da questa mattina – sottolinea il presidente ligure di Confagricoltura, Luca De Michelis – i nostri uffici sono pronti a supportare le imprese nella segnalazione dei danni occorsi alle proprie aziende, come previsto dalla normativa vigente. Ricordo che sul portale di Confagricoltura Liguria è scaricabile sia la normativa che la modulistica necessaria a questo passaggio fondamentale per poter acquisire lo ’status’ utile a richiedere lo stato di calamità”.

Acquista il biglietto

Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

“Una prima spannometrica analisi  – prosegue De Michelis – ci fa dire che siamo di fronte all’ennesimo disastro naturale. A Levante stimiamo di aver perso almeno un terzo delle olive che in questi giorni erano oggetto di bacchiatura e raccolta. Il tutto, tragicamente, in un’annata di qualità e resa ottime”.

Clicca le offerte

Speciale tesori Nascosti. Non pensavi di trovarlo su Amazon? Offerte imperdibili: scoprite marchi e prodotti di qualità a prezzi ottimi (valido fino al 12 novembre 2019)

Strade interrotte nell’entroterra, aziende zootecniche isolate, colture in pieno campo distrutte anche a Ponente, da Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito fino al Sanremese. Serre e “telini” divelti da raffiche di vento superiori ai 180 km/h. “Siamo in presenza – sottolinea Andrea Sampietro, direttore regionale di Confagricoltura – di fenomeni ormai tragicamente sempre più presenti e ahinoi ineluttabili e drammaticamente incontrastabili. Quando il vento per oltre 24 ore spira mediamente a più di 120 km/h, con picchi a 180 all’ora, quando il mare raggiunge onde che si infrangono sulla costa con mostruose altezze pari a tre piani di una casa, quando si registrano picchi monsonici di pioggia da 450 millimetri in 15 minuti, siamo davvero impotenti”.

Danni provocati dal vento, da trombe d’aria, frane e nubifragi. La situazione è resa ancora più difficile per la carenza di energia elettrica in diverse zone. “Non ci resta – continua Confagricoltura Liguria – che agire sempre più non solo sul piano della prevenzione ma, soprattutto, su quello assicurativo che ad oggi non è adeguato alla realtà. Polizze ‘capestro’ che vedono pagare premi pari ad una volta e mezzo il valore delle colture assicurate, non sono più accettabili. Non si può più procrastinare la nascita di un vero ‘Consorzio di Bonifica e Difesa agricolo’ regionale, e soprattutto non si può non agevolare, seriamente, il ritorno alle campagne, perché la natura abbandonata e vituperata si riprende tutto con gli interessi”.

“E, purtroppo – continua Confagricoltura Liguria – c’è ancora chi oggi nei PUC comunali vorrebbe cementificare i terreni agricoli, chi è pronto a fare la conta dei danni, ma si dimentica che una corretta gestione del territorio certamente non potrebbe nulla contro onde di 8 metri e venti da 180 km/h, ma potrebbe mitigare almeno in parte ciò che succede”.

Clicca l'offerta

In promozione. Tempo di decorare! Luci e decorazioni natalizie per il tuo albero e la tua casa

Ultima revisione articolo: