A Savona la mostra “Trasporto 81” in ricordo dei deportati al campo di Sterminio di Flossenburg

Savona. Sabato 29 settembre alle ore 17 presso la Sala Mostre della Provincia di Savona, alla presenza delle massime autorità civili, militari sarà inaugurata dalla Presidente ANED di Savona Maria Bolla Cesarini e insieme al Presidente della Sezione di Pavia Marco Savini.

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La mostra ricorda il convoglio partito da Bolzano il 5 e arrivato il 7 settembre 1944 al campo di sterminio di Flossenburg; il convoglio era formato con un gruppo di 432 deportati provenienti dalle diverse carceri del nord d’Italia e di diverse estrazioni sociali.

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Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

I deportati furono registrati come prigionieri politici contrassegnati con il triangolo rosso vi erano figure di spicco della resistenza e oppositori di diverso orientamento politico, liberali, monarchici, comunisti, socialisti, anarchici, vi erano gli operai delle fabbriche del nord, e quattro rappresentanti di religione ebraica prelevati dal braccio “politico” del carcere di San Vittore a Milano, due magistrati, e il sacerdote Gianantonio Agosti e anche Teresio Olivelli che fu poi dichiarato Santo.

Dei 432 deportati 62 erano provenienti dalla Liguria, tra cui dei savonesi, sei residenti a Noli, Eugenio Pertini fratello dell’ex Presidente della Repubblica, l’agente di Polizia Penitenziaria Andrea Schivo, decorato di Medaglia d’Oro e dichiarato “Giusto tra le Nazioni”, dallo Stato di Israele e nel 2012 la Scuola di Formazione di Cairo Montenotte venne intitolata in Memoria di “Andrea Schivo”.

«Con questa mostra – dice l’associazione – intendiamo sottolineare come il “Treno”, cioè il vagone piombato trasformato in prigione, strumento di sofferenza e di morte. Purtroppo a Flossenbürg la percentuale di morte tra i deportati fu dell’ 80%. È importante che questo percorso storico sia esaminato e analizzato nella profondità della conoscenza del passato. L’invito è rivolto soprattutto ai giovani ma anche agli insegnanti ai quali affidiamo il compito di accompagnare gli studenti alla visita di questa mostra.»

La mostra sarà visitabile da Sabato 29 settembre a Martedì 2 Ottobre nelle ore pomeridiane o su appuntamento.

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