PD di Albenga, il programma della Festa dell’Unità

Anche quest’anno, come di consueto, il circolo PD di Albenga organizza la Festa dell’Unità che si aprirà giovedì 30 agosto per concludersi il 1° Settembre. Come nei due anni trascorsi fa Festa si svolgerà nel centro storico, in piazza San Domenico.

RobertoMichels

«La Festa dell’Unita’ di Albenga – commenta la direzione del Pd –si sposta ormai da alcuni anni in angoli caratteristici, e a volte non valorizzati, del centro antico. Abbiamo iniziato con Piazza Trincheri, che ancora non era ristrutturata e chiusa al traffico, e proprio dalla Festa è partita l’idea di recuperare quella Piazza, renderla vitale. Poi ci siamo spostati un anno in Piazza Rossi, dove non c’erano al momento attività commerciali: ora Piazza Rossi è un’altra dei luoghi dove fioriscono iniziative. Questo è il terzo anno che la Festa vive in Piazza San Domenico.»
«Saranno come sempre tre serate di musica, dibattiti e buon cibo. La musica ci terrà compagnia sia la prima serata della Festa che l’ultima. Giovedì 30 agosto sarà una band – Ginez e il bulbo della ventola – che animerà la serata. Mentre nella serata di chiusura – sabato 1° settembre – potremmo ascoltare gli “Sweet sound duo live music”».

«I temi della politica e della buona amministrazione occuperanno la serata di venerdì 30 agosto. Due gli argomenti che – con l’ausilio di proiezioni video – occuperanno la serata. Il primo tratterà di sport ma non solo. L’illustrazione degli interventi sui rifacimenti messi in cantiere sullo stadio e su campi di calcio minori sarà anche l’occasione per riflettere su come tante piccole società sportive aiutano la crescita di bambini e ragazzi, fornendo esempi di lealtà e rapporti comunitari.
Il secondo tema attiene ad un discorso turistico culturale senz’altro innovativo. La partecipazione del Comune di Albenga ad un progetto europeo per il recupero e la promozione del “Percorso di San Martino” è un esempio di come la valorizzazione di tanti pezzi della nostra storia o del nostro patrimonio artistico possa percorrere tante strade, oltre a quelle più conosciute».

E in ultimo, «ma non certo per importanza, la cucina. Alla Festa dell’Unita’ si possono mangiare primi della tradizione come gnocchi al pesto, ravioli al ragù o polenta con cacciagione. Ma non manca la carne alla griglia, le acciughe marinate e naturalmente le patatine. Per i più giovani, ma piace a tutti, c’è il classico hamburger americano nel panino. C’è poi il “piatto del giorno”: giovedì sera ci sono le trippe, venerdì sera buridda di stoccafisso e sabato coniglio alla ligure. Il bar, oltre alle bevande ed al caffè proponi dei dolci che sono un omaggio all’arte pasticcera napoletana: torta caprese e pastiera».

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