Alessandro Barbero vince il Premio Alassio per l’Informazione Culturale

Giunto alla tredicesima edizione, il riconoscimento alassino vuole segnalare che si è particolarmente distinto in quel lavoro delicato e importante che la divulgazione, un’arte poco praticata in Italia sino a pochi anni fa, ma che gode di un apprezzamento crescente. Così sono stati premiati negli anni scorsi Marino Sinibaldi, Vittorio Sermonti, Corrado Augias, Philippe Daverio, Piero Angela, Gianni Minoli, Danilo Mainardi, Valerio M. Manfredi, Vittorio Sgarbi, Carlo Rovelli, Massimo Gramellini, Piero Bianucci.

RobertoMichels

Per il 2018, la giuria, composta da Ernesto Ferrero, Giovanni Bogliolo, Lorenzo Mondo e Antonio Ricci ha premiato Alessandro Barbero, storico, narratore, saggista, autore televisivo e radiofonico, che unisce la competenza e una speciale brillantezza espositiva.

Questa la motivazione: “Alessandro Barbero si è sempre distinto per l’accuratezza e la profondità delle sue ricerche e per la capacità di organizzarle in un racconto suggestivo, capace di coinvolgere il lettore e di fargli sentire la materia narrata come qualcosa che lo tocca da vicino: quasi una storia di famiglia, ricca di sorprese, segreti da esplorare, rivelazioni illuminanti, personaggi memorabili, verità drammatiche ma irrinunciabili. Con un linguaggio chiaro ma rigoroso, mai incline al moralismo o a conclusioni superficiali, Alessandro Barbero ha saputo utilizzare al meglio anche i nuovi media, come la televisione, poco adatti agli approfondimenti, arricchendoli di interventi precisi ed essenziali. La giuria del Premio Alassio per l’informazione culturale all’unanimità ha riconosciuto nel suo lavoro un modello di divulgazione, che trasforma una materia spesso confinata nello specialismo in un grande fiume romanzesco che sa parlare della vita quotidiana dell’uomo d’ogni tempo”.

Nella serata della premiazione, attesa per venerdì 31 agosto alle ore 21.30 in Piazza Partigiani, Ernesto Ferrero intervista Alessandro Barbero.

Ultima revisione articolo: