I misteri del Boia d’Albenga Luciano Luberti

Fischia il vento presenterà in anteprima assoluta  ad Alto il libro “I misteri del Boia d’Albenga Luciano Luberti” di Ferruccio Iebole e Pino Fragalà (Editore Scripsi). L’evento avverrà  nell’ambito del raduno interregionale partigiano in memoria del comandante Felice Cascione organizzato domenica 5 agosto dal comune di Alto e dalla sezione ANPI di Leca d’Albenga, in collaborazione con l’Istituto della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Cuneo, I misteri del Boia d’Albenga Luciano Luberti 2 Isrecim– Imperia, Isrec– Savona, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e dei Comitati provinciali Anpi di Cuneo, Imperia, Savona. La presentazione avverrà alla presenza degli autori domenica 5 agosto alle ore 15.

“Dopo anni di indagini sui peggiori delitti e torture compiute dal Boia d’Albenga, si contano ben cinquantanove persone uccise alla foce del Centa, altri ancora nell’Ingaunia durante l’occupazione tedesca, siamo in grado svelare ora il nome di un ignoto e proporre una ipotesi plausibile sul secondo sconosciuto riesumato dal fiume nel giugno 1945. Il libro elenca i nomi degli arrestati sottoposti agli orrori e racconta le loro vicende con dovizia di particolari inediti. Sono pubblicati nuovi episodi sulle atrocità avvenute nella Feldgendarmerie, con complessive 575 fotografie, sia dei protagonisti negativi nelle vicissitudini albenganesi o di partigiani  e di distaccamenti ribelli. Una galleria di immagini delle vittime e documenti partigiani inediti, completano in positivo l’interessante opera. Sono citati circa 800 nomi di personaggi nelle 226 pagine del libro, composto da quattro capitoli, Revisione del testo a cura di Emanuela Miniati.”