Turismo in Liguria: abitazioni private per vacanza, i proprietari e gli affittuari

L’Osservatorio Turistico Regionale, gestito in collaborazione fra Regione Liguria e Unioncamere Liguria, ha presentato il focus sul “Turismo nelle abitazioni private” riferito al periodo estivo 2017 (giugno-settembre), svolto dal Sistema Camerale Ligure ed elaborato con il contributo dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche.

Acquista il biglietto

Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

L’indagine ha permesso di tracciare le caratteristiche strutturali dell’offerta e la soddisfazione rispetto alle abitazioni utilizzate, oltre che i comportamenti turistici della domanda che alloggia in seconda casa e la spesa individuale effettuata sul territorio dai vacanzieri delle abitazioni private. L’offerta di abitazioni per vacanza si compone di appartamenti di media grandezza, che dispongono prevalentemente di due camere da letto; in un minor numero di casi di una sola o di tre camere; più rari gli appartamenti con quattro o cinque camere. Complessivamente le abitazioni private utilizzate per vacanza hanno in media dai 4 ai 5 posti letto. La capienza delle abitazioni usate direttamente dai proprietari supera tuttavia la media sia in camere disponibili sia in posti letto.

Clicca le offerte

Speciale tesori Nascosti. Non pensavi di trovarlo su Amazon? Offerte imperdibili: scoprite marchi e prodotti di qualità a prezzi ottimi (valido fino al 12 novembre 2019)

I proprietari condividono il soggiorno mediamente con 5 persone ed utilizzano le abitazioni nei mesi estivi, specie in luglio e agosto, seguiti da giugno e settembre. Durante il resto dell’anno soggiornano nella propria seconda casa nei mesi legati alle festività o ai ponti. Questi soggiorni restituiscono una media di utilizzo di 155 giorni all’anno.

“Tra i proprietari – rileva l’Assessore regionale al Turismo Giovanni Berrino – soltanto il 5,2% affitta l’abitazione per fini turistici. Tra le modalità per immettere sul mercato immobiliare la casa in affitto, al primo posto troviamo i grandi canali di prenotazioni online quali Airb&b/Homeholiday, scelti nel 59% dei casi; seguono gli annunci sugli altri siti nel 33% dei casi, mentre il 23% degli intervistati si rivolge ad agenzie di intermediazione immobiliare e l’11% al passaparola”.

Dal lato della domanda, tra le principali motivazioni di scelta, al primo posto leggiamo il desiderio di autonomia (48%), e la convenienza economica (46%); le offerte on line motivano il 17% dei turisti, mentre le precedenti esperienze positive il 14%.

L’offerta di immobili utilizzati a fini turistici soddisfa i vacanzieri, i quali la giudicano complessivamente con un voto pari a 7,2 su 10. Leggermente più severi gli italiani. I canali più graditi per la prenotazione dell’alloggio in affitto risultano essere le agenzie intermediarie (31%) e i siti specializzati (30%); il 16% preferisce invece prenotare contattando direttamente il proprietario.

Il costo medio degli immobili è pari a 576 euro a settimana. I soggiorni durano prevalentemente sette giorni. I proprietari delle abitazioni private spendono in media durante il soggiorno 42 euro a persona per gli acquisti sul territorio (ristoranti e pizzerie, cibi e bevande acquistati al supermercato, caffè e pasticceria, shopping, attività ricreative e prodotti enogastronomici). I turisti che alloggiano in abitazioni private in affitto spendono invece 251 euro (444 gli stranieri e 48 gli italiani) per il viaggio andata e ritorno, mentre per tutte le altre spese effettuate sul territorio 38 euro al giorno a persona, in primis per pranzi e cene in ristoranti e pizzerie (più di 14 euro in media), per lo shopping (quasi 14 euro) e per attività sportive (più di 11 euro).

Clicca l'offerta

In promozione. Tempo di decorare! Luci e decorazioni natalizie per il tuo albero e la tua casa

Ultima revisione articolo: