Tavolo su Bombardier, Lunardon e Vattuone: “vigileremo sui carichi di lavoro”

Oggi si è svolto presso il Mise il tavolo su Bombardier, riunione interlocutoria che è stata aggiornata al 26 settembre.

Secondo Giovanni Lunardon (capogruppo del Pd in Regione Liguria) e Vito Vattuone (senatore del Partito democratico) «è importante sottolineare quanto dichiarato dal vicepresidente Europa di Bombardier che ha assicurato la volontà del Gruppo di mantenere lo stabilimento italiano di Vado Ligure. Sui carichi di lavoro non c’è ancora chiarezza. Vigileremo perché nella prospettiva dell’incontro del 26 possano esserci passi avanti che assicurino allo stabilimento di Vado certezza di lavoro oltre il 2019 quando finirà la commessa di Mercitalia. Il riferimento è ovviamente alla collaborazione con Hitachi sui treni regionali e alla novità, emersa questa mattina, circa le opportunità di lavoro relative alla nuova commessa di Trenitalia sull’alta velocità. Ci auguriamo, sotto questo profilo, che l’azzeramento dei vertici Fs deciso questa mattina dal ministro Toninelli non generi ritardi non solo sulla gestione ordinaria del Gruppo, ma anche su scelte future che possono interessare anche lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure».

«Spiace dover constatare purtroppo che ad un incontro importante come quello che si è svolto questa mattina fosse assente la parte politica del Governo, nonostante fosse stata esplicitamente richiesta dai sindacati e dall’ordine del giorno approvato nei giorni scorsi in Regione. Non c’era il ministro, non c’era il vice ministro, non c’era neppure il sottosegretario. C’era solo il vicecapo di gabinetto del ministro Di Maio. Non esattamente il massimo dell’impegno politico da parte del Governo in una vertenza così importante per la Liguria. Spiace altresì constatare l’assenza del presidente Toti e dell’assessore allo Sviluppo economico Benveduti. Al tavolo era presente esclusivamente l’assessore Berrino. Anche in questo caso la Regione Liguria, dopo aver disertato l’assemblea dei lavoratori che si è tenuta a Vado qualche giorno fa, ha perso un’occasione per dimostrare al massimo livello il proprio impegno al fianco dei lavoratori di Bombardier» concludono Lunardon e Vattuone.