Ridurre la plastica monouso negli uffici regionali della Liguria

Nella foto: Marco De Ferrari, Consigliere in Regione Liguria del MoVimento 5 Stelle

Durante la seduta di oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Marco De Ferrari (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a partecipare alla campagna Plastic Free Challenge promuovendo la progressiva abolizione della plastica monouso in tutte le proprie sedi e uffici. Nel documento si ricorda che l’Europa produce 25 milioni di tonnellate di plastica che è responsabile dell’85% dell’inquinamento marino e terrestre.

«Ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica vengono riversate in mare. Rifiuti che, permanendo nel tempo, sono destinati inevitabilmente a trasformarsi in microplastiche e nanoplastiche, con inevitabili conseguenze negative sugli ecosistemi marini e con ricadute pesanti su tutti gli organismi, il loro metabolismo e la loro fisiologia, portando un gran numero di specie a rischio estinzione» commenta Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria: «In Liguria denunciamo sempre più spesso la presenza di bottiglie di plastica, parti di imballaggi o attrezzi per la pesca abbandonati nelle nostre spiagge o nelle acque interne, con l’effetto di rilevare concentrazioni record di microplastiche nel mar Ligure. Uno studio recente di Greenpeace ha rilevato che nuotare nel nostro mare è come nuotare in una piscina olimpionica in cui galleggiano costantemente 700 pezzi di plastica».

«Non si può più rimandare. Bisogna adottare misure utili alla drastica riduzione dell’uso della plastica e avviarne il completo recupero, riuso e riutilizzo, come ci chiede l’Europa. Le Istituzioni devono essere i primi luoghi a dare il buon esempio adottando comportamenti virtuosi per la riduzione dei rifiuti in plastica. E oggi grazie al MoVimento 5 Stelle, la Regione Liguria è passata dalle parole ai fatti.»