Borgio Verezzi, Zibba in concerto con il Tour “Le Cose”

Borgio Verezzi. Appuntamento musicale d’eccezione in Piazza san Pietro, nel cuore del centro storico di Borgio, Lunedì 16 Luglio ore 21,30 con il Tour “Le Cose” del noto cantautore e autore varazzino Zibba, che dopo 6 anni torna ad esibirsi nel paesino ligure. In apertura, esibizione del cantautore siciliano Luca Tudisca. Il concerto è organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione Deco Music di Chiavari e con il Premio Bindi 2018, e l’ingresso è libero.

Commenta Andrea Costa, consigliere delegato al turismo del Comune di Borgio Verezzi, che presenterà la serata: “Anche quest’anno abbiamo voluto valorizzare ed esaltare le eccellenze liguri, e senz’altro Zibba ben le rappresenta, con il suo repertorio, le partecipazioni, i successi, i premi ricevuti, l’attività di produzione e il prestigioso legame con il Premio Bindi. Un giovane cantautore dall’inconfondibile profonda voce, capace di coniugare testi e musiche raffinati con un particolare carisma che lo fa amare dal grande pubblico… Sono veramente onorato e felice di poterlo ospitare a Borgio Verezzi, dove sono certo arriveranno in tanti da tutta la Liguria e non solo, nella magica cornice di Piazza San Pietro. Sono Luca Tudisca3 2.1 rimasto anche piacevolmente sorpreso per la presenza inaspettata e graditissima del giovane cantautore siciliano Luca Tudisca, curioso di poterlo ascoltare dal vivo”.

Il concerto fa parte del Tour “Le Cose”, e porta in giro per l’Italia il nuovo lavoro di Zibba pubblicato nel febbraio 2018. Ad aprire il concerto di lunedì 16 luglio ci sarà un altro giovane artista, Luca Tudisca, cantautore siciliano legato a Zibba da rapporti di artistici, professionali e di amicizia. Sul palcoscenico di Piazza san Pietro dunque lunedì 16 luglio ci sarà l’occasione per assistere ad un sodalizio artistico fatto di parole e musiche originali composte da giovani cantautori italiani, sotto l’egida del prestigioso Premio Bindi in Tour 2018.

Ad accogliere il pubblico, come tradizione, nessuna platea di sedie, ma solo il lungo sagrato della chiesa in acciottolato sul quale sedersi: a disposizione un centinaio di cuscini per stare più comodi. Ingresso libero.