Loano, Antonio Caprarica ospite dei “Martedì della Cultura”

Loano. Proseguono gli apputamenti con i “Martedì della Cultura”, la rassegna estiva dedicata ai libri, alla poesia e alla musica organizzata dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con Dimensione Eventi ed il Mondadori Bookstore di Loano.

Martedì 10 luglio alle 18 Antonio Caprarica presenterà il suo “Royal Baby. Vite magnifiche e viziate degli eredi al trono”. Come di consueto, condurrà l’incontro Graziella Frasca Gallo (la gieffegi della Gazzetta di Loano) accompagnata dalla chitarra e dalla voce dal maestro Roberto Sinito.
Cosa significa per un bambino essere l’erede al trono? All’apparenza, godere di privilegi inarrivabili per i comuni mortali, ma in realtà, ieri come oggi, anche essere sottoposti a regole e modelli di comportamento che sembrano studiati apposta per creare dei disadattati in lotta col proprio destino. Ne sa qualcosa Carlo d’Inghilterra, il più longevo pretendente alla Corona, al quale il libro dedica un vivace e accurato ritratto: a tre anni ha già imparato a fare l’inchino alla bisnonna, la regina Mary, e a quattordici viene spedito in un collegio gelido e isolato dove subisce, insieme a una disciplina da caserma, anche le umiliazioni dei bulli con cui divide la camerata. E se oggi i suoi figli e nipoti godono di trattamenti molto meno severi, l’attenzione ossessiva dei mass media rende l’esistenza di tutti loro piuttosto scomoda.

Spostandosi avanti e indietro nel tempo, infilandosi nelle residenze reali di tutta Europa, Antonio Caprarica registra con brio e gusto per i particolari gli aspetti più significativi e curiosi della vita e dell’educazione di giovani principi e principesse: infanzie dorate o complessate; disgrazie scolastiche di zucconi coronati; eccessi e debiti di giovani viziosi; amori borghesi che si scontrano con la ragion di Stato.
Le stanze dei bambini diventano così un insolito punto di osservazione per scrivere un nuovo, originale capitolo della storia delle famiglie reali. E per indagare, attraverso le vite di famosi eredi (la regina Vittoria, Carlo e William d’Inghilterra, Vittorio Emanuele III di Savoia, Felipe di Spagna, Harald di Norvegia e altri ancora) il senso attuale di una istituzione che affida le sorti delle nazioni a una lotteria genetica.

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Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent’anni di reportage televisivi dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali Radio Rai e Radio 1. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. È autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi.
I “Martedì della Cultura” si terranno tutti i martedì d’estate nel ridotto dell’arena estiva del Giardino del Principe e si concluderanno con un aperitivo. In caso di maltempo gli incontri si svolgeranno presso la biblioteca “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal.