I mercoledì di Peagna, a Ceriale concerto dei Liguriani

I Liguriani saranno i protagonisti del concerto che si svolgerà mercoledì 4 luglio presso il teatro Vacca nel borgo medioevale di Peagna, frazione di Ceriale. È il secondo appuntamento del percorso “I mercoledì di Peagna” organizzato dalla Pro Loco di Ceriale con la collaborazione della Amministrazione Comunale.

I Liguriani (Fabio Biale – voce e violino; Michel Balatti – flauto traverso; Fabio Rinaudo – cornamusa; Filippo Gambetta – organetto diatonico; Claudio De Angeli – chitarra) propongono uno spettacolo dove vengono evocate le immagini e i sentimenti della cultura e delle tradizioni liguri. “Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare, ricercando nell’archivio sconfinato della storia e nella memoria collettiva, le musiche ed i brani che sono espressione del territorio ligure, terra di confine, approdo e incontro di tante diverse culture, da mare e da terra. Musiche e parole che sono, come sempre accade quando c’è di mezzo l’arte, universali e sanno parlare a tutti, persino attraverso il dialetto”.

A chi assiste ad un loro spettacolo “i Liguriani propongono uno spettacolo che mescola ballate regionali a musica da danza come bisagne, valzer, perigordini ed alessandrine. Il repertorio viene affrontato dal gruppo con uno stile fedele alla tradizione ma allo stesso tempo affine alla sensibilità dei nostri tempi, con l’intento di ‘tradurre’ senza mistificazioni un ventaglio di melodie, storie, canti che, senza un minimo di rilettura, potrebbero risultare di difficile fruibilità estetica per l’ascoltatore odierno. I musicisti coinvolti nel progetto Liguriani sono importanti individualità nell’ambito della musica tradizionale in Italia ed hanno tenuto centinaia di concerti in Italia ed in diversi paesi come Francia, Germania, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Danimarca,repubblica Ceca, Finlandia, Spagna, Belgio, Olanda, Svizzera, Stati Uniti e Canada. Sono reduci da un tour di 10 concerti dalle terre di Germania , dove hanno ottenuto un grande successo di pubblico e di critica”.