Sagra “Bastapoco”: tre giorni di buona cucina, divertimento e solidarietà

Albenga / Garlenda. Da questa sera, 22 giugno, sino al 24 giugno al Parco di Villafranca a Garlenda il Bastapoco Festival soddisferà anche i palati più esigenti grazie all’ampissimo spazio dedicato alla buona cucina. Durante la serata i volontari e gli amici di Bastapoco Onlus prepareranno prelibati piatti tipici liguri e carne alla brace, accompagnati da buon vino, ottima birra e gelato di alta qualità.

Questa sera gli stand gastronomici aprono alle ore 19 e dalle ore 21,30 si accende “Disco Fluo”, serata organizzata dai “Fiori di Testa” con musica anni 90 per ballare e divertirsi in ambiente fluo.

Sabato 23 giugno si continua con la sagra, un breve spettacolo teatrale dal titolo “La gioia di Enrico” alle ore 21, per continuare alle 21,30 con il concerto del gruppo “Stavolta mia moglie mi manda a Funk”.

Domenica 24, ultima giornata del Festival Bastapoco, gli stand gastronomici saranno aperti anche a pranzo. Alle ore 10 si farà la “caMINAta TONICa”, camminata non competitiva per tutti, che partirà dal Parco di Villafranca, proseguendo per i Castelli di Garlenda. Per partecipare è richiesto un piccolo contributo di € 5 per gli adulti e sarà gratis per i bambini, per una bella passeggiata solidale con drink and music on the road con Davide Geddo, Lambertz, Renzo e Roby, Josuè e tanti altri.

La camminata, organizzata dagli Albenga Runners e sostenuta da Carlo Cangiano, è dedicata a Mina Sommariva e a tutte le persone che l’Associazione ha assistito nel tempo. Per iscriversi e ritirare il pettorale si può contattare la Onlus al numero tel. 0182.554899 o provvedere direttamente domenica mattina a Garlenda.

Dalle ore 12,30 “Bastapoco sei tu!”, esibizioni divertenti e folli di artisti o aspiranti tali. Dalle ore 19 Dixieland itinerante e a seguire la chiusura del Festival con “Labertz and Friends” in concerto.

Come di consueto, il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto a Bastapoco Onlus, l’Associazione di volontari che opera sul territorio con l’obbiettivo di fornire un supporto concreto alle persone affette da patologie oncologiche e ai loro famigliari, in ausilio, integrazione e sinergia ai servizi della struttura pubblica già esistenti.