Amazon, intesa storica nello stabilimento di Castel San Giovanni

Davide Guarini

Rivalutazione dell’attuale modello di turnazione e miglioramento dell’organizzazione del lavoro al fine di conciliare ulteriormente le necessità aziendali di Amazon di accrescere i livelli di produttività con quelle dei lavoratori. E’ questo il fulcro dell’intesa siglata a Castel San Giovanni presso la sede di Amazon Italia Logistica s.r.l. tra le rappresentanze sindacali aziendali e la direzione del colosso statunitense del web services, del cloud computing e dell’e-commerce.

L’accordo, approvato a larghissima maggioranza dal referendum dei lavoratori ed in vigore per 12 mesi dal prossimo 17 giugno, prevede il superamento dei turni fissi pomeridiano e notturno e la ridefinizione dei turni di lavoro, articolati su tre fasce orarie per complessive 40 ore di lavoro prestato su cinque giorni alla settimana.

Tutti i 1656 dipendenti diretti ruoteranno settimanalmente su due turni dalle 7.00 alle 15.00 e dalle 15.30 alle 23.30 durante tutto l’anno; il turno notturno – su base fissa dalle 20.00 alle 04.00 da Gennaio ad Agosto  e dalle 23.30 alle 07.30 dal mese di Settembre a metà Novembre e da metà Novembre a Dicembre – sarà presidiato dai soli lavoratori volontari ai quali sarà riconosciuta una maggiorazione economica del 25%; qualora non si raggiungesse il numero necessario per fare fronte alle esigenze aziendali verrà implementata una rotazione omogenea su tre turni.

Nell’ambito di 8 settimane, i lavoratori presteranno servizio durante un fine settimana lungo un sabato ed una domenica e garantiranno 2 week end di lavoro con prestazione di sabato e 1 week end di lavoro con prestazione di domenica a fronte di 4 week end consecutivi di riposo oltre ad un riposo di 3 giorni consecutivi comprendenti il week end.

Durante i mesi da settembre a dicembre potrebbe inoltre verificarsi la necessità di anticipare di un’ora l’inizio del turno nei reparti di ricevimento merce dai fornitori (inbound) e di evasione degli ordini dei clienti (outbound) previa informazione alle Rsa e ai dipendenti interessati. Dal periodo da metà Novembre a Dicembre potrebbe essere richiesto un giorno di lavoro straordinario a settimana – a rotazione alternando sabato e domenica – per fare fronte ai volumi del picco di Natale.

Soddisfazione in casa Fisascat Cisl Parma e Piacenza che nello stabilimento Amazon di Castel San Giovanni può vantare una forte rappresentanza tra i lavoratori iscritti al sindacato. «Quello di oggi è un risultato storico che recepisce le nostre istanze, raggiunto anche grazie all’impegno delle rappresentanze sindacali aziendali firmatarie dell’intesa, prevalentemente alla Fisascat Cisl, che hanno portato a buon fine negoziato anche connotato da momenti di forte tensione anche culminati con iniziative di mobilitazione e sciopero» ha dichiarato la segretaria generale della categoria cislina Francesca Benedetti. «Il nuovo modello turni garantisce nei vari reparti del sito di Castel San Giovanni la job rotation omogenea nelle mansioni e nei carichi di lavoro eliminando di fatto i turni imposti unilateralmente da Amazon che apre finalmente le porte alla volontarietà della prestazione notturna riconoscendo anche un ristoro economico per chi svolge i turni disagiati, con un importante incremento economico mensile, stimato da 70€ a 97€ a seconda del periodo lavorato» ha sottolineato la sindacalista.

Apprezzamenti anche dalla segreteria nazionale della Fisascat Cisl. «È un risultato importante e significativo raggiunto grazie all’impegno delle organizzazioni sindacali e in particolare della Fisascat Cisl Parma e Piacenza che con caparbietà ha portato avanti una trattativa volta a contrattare la flessibilità organizzativa e a migliorare le condizioni di lavoro in una attività considerata di prospettiva, connessa all’evoluzione dei mercati digitali caratterizzati dall’estrema volatilità dei volumi» ha dichiarato il segretario generale Davide Guarini. «Il nostro auspicio – ha concluso il sindacalista – è che l’intesa sia solo il primo tassello di relazioni sindacali strutturate che portino a migliorare le condizioni di lavoro per tutti i lavoratori e le lavoratrici degli stabilimenti italiani di Amazon e a raggiungere significativi livelli di partecipazione ai risultati di una multinazionale in espansione in Europa e nel mondo».

«Una svolta nel sistema di relazioni sindacali con Amazon che può essere il preludio allo sviluppo di un sistema contrattuale transnazionale anche negli altri stabilimenti in Europa e nel mondo. Questo accordo conferma l’Italia nel ruolo di protagonista del cambiamento in un segmento di avanguardia come quello delle piattaforme digitali. Innovazione e diritti non solo possono coesistere ma sono elementi portanti della crescita di un’impresa e dell’occupazione» così il segretario generale della Fist Cisl Pierangelo Raineri ha commentato l’intesa sull’organizzazione del lavoro siglata a Castel San Giovanni.
«L’accordo territoriale, il primo nel mondo nella storia di Amazon, premia il forte impegno della categoria del commercio turismo e servizi di Parma e Piacenza da sempre in prima linea nello stabilimento di Castel San Giovanni per le tutele dei lavoratori e per contrattare nuove norme in grado di accompagnare le performance aziendali nel rispetto delle mansioni e di carichi di lavoro equi e sostenibili dalle lavoratrici e dai lavoratori delle attività del terziario» ha concluso il sindacalista.