Fior d’Albenga, assessore Passino: bilancio positivo

Rinnovata e con tante novità, Fior d’Albenga che ha chiuso i battenti il primo maggio ha rappresentato una grande vetrina per la città e un’occasione per mostrare la bellezza del centro storico e la vitalità del comparto florovivaistico.

“La novità delle aiuole tematiche e il coinvolgimento di privati e soggetti che hanno aderito al concorso “un aiuola da favola” ha mostrato come la collaborazione e sinergia tra comune e cittadini sia stata la carta vincente che ha decretato il successo di questa edizione” si legge in una nota dell’amministrazione. “Il Sindaco  Giorgio Cangiano soddisfatto per i risultati e il successo di visitatori si complimenta con l’assessore al turismo Alberto Passino, l’ufficio turismo e l’associazione organizzatrice presieduta da Mirco Mastroianni per aver impresso un nuovo slancio alla rassegna di primavera più amata da residenti e turisti”.

Afferma l’assessore al turismo Alberto Passino: “vorrei ringraziare tutti coloro che a vario titolo: dipendenti comunali, sponsor, allestitori, comuni partecipanti e patrocinanti, associazioni di categoria e di volontariato e commercianti hanno collaborato e contribuito alla buona riuscita della quindicesima edizione di Fior d’Albenga città da Favola. Tra le tante iniziative collaterali vorrei ricordare quelle legate a Slow Food ai nostri produttori vitivinicoli e più in generale le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio”.

“Sotto il profilo culturale la novità delle novità è stata “fior di concerti” che ha saputo portare l’eco di Fior d’Albenga attraverso la grande musica anche nelle frazioni, grazie ai concerti realizzati nelle chiese delle diverse località, in collaborazione con l’associazione Cameristica di Varese e l’impareggiabile direttrice artistica Anna Maria Ottazzi. Da domani lavoreremo già a Fior d’Albenga 2019 perché con l’omonima associazione, l’intera rassegna florovivaistica nella sua totalità e complessità possa essere ancora più accattivante ed attraente per turisti e residenti confermandosi l’appuntamento tanto atteso nella primavera non solo ingauna”, conclude Passino.