Sanità, Melis (M5S): “capitolato conferma tutti i nostri timori su privatizzazione ospedali di ponente”

Andrea Melis

“Né salute, né efficienza. Questo è quanto emerge, in estrema sintesi, da una prima lettura del capitolato speciale per l’affidamento ai privati degli ospedali di Cairo, Albenga e Bordighera” sostiene il consigliere regionale Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria: “Tante le contraddizioni e i passaggi poco chiari contenuti nel documento. A cominciare dal costo del pronto soccorso riconosciuto al singolo ospedale, che varia dai 900mila al milione di euro. Ma allora perché non investirli direttamente? E ancora: dal capitolato si evince che il concessionario potrà variare la configurazione delle prestazioni offerte, ma nel rispetto del Piano socio-sanitario. Due frasi che si contraddicono l’una con l’altra, continuando a lasciare la programmazione sanitaria in secondo piano rispetto ai meri aspetti economici”.

“Le apparecchiature elettromedicali saranno sostituite dal concessionario a proprio carico, tranne negli ultimi 2 anni. In questo caso la Asl si farà carico fino al 50%, ed è facile immaginare che in questo periodo di tempo diventino, improvvisamente, tutti da sostituire… Anche la manutenzione straordinaria sembra da un lato a carico dal concessionario, ma immediatamente dopo prevede delle contribuzioni”.

“Il personale dipendente è, di fatto, vincolato ad essere impiegato nella struttura mantenendo il rapporto con Asl, a meno che non faccia richiesta di essere assunto dal concessionario. Si parla, però, di una percentuale dell’80%. E gli altri dipendenti che fine faranno? Si rimanda ad Asl ogni decisione in merito, ma ai lavoratori a qualcuno ha mai chiesto nulla? Che fine faranno i dipendenti magari entrati per concorso che non hanno intenzione di fare questo percorso? Anche in questo caso la parola finale spetta sempre e solo ad Asl il potere di rimuovere dal comando i lavoratori. La strada è ancora lunga, ma se già avevamo espresso contrarietà alla privatizzazione dei tre ospedali del Ponente, la lettura del capitolato conferma tutti i nostri timori” conclude Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria.