Misure di prevenzione dell’inquinamento atmosferico: in Consiglio regionale un’interrogazione del M5S

Nella foto: Marco De Ferrari, Consigliere in Regione Liguria del MoVimento 5 Stelle

Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha presentato oggi in Consiglio regionale un’interrogazione, sottoscritta dagli altri componenti del gruppo,  in cui ha rilevato che la Liguria e Genova sono finite nel mirino della procedura europea di infrazione per i livelli troppo elevati di inquinamento e in diversi i Comuni da anni si registrano sforamenti ai limiti di legge soprattutto per la concentrazione di ossidi di azoto e, in misura minore, per le polveri sottili. De Ferrari ha spiegato: «La Regione non ha più finanziato l’inventario delle emissioni in atmosfera, ossia la banca dati per la redazione e la gestione del piano di risanamento della qualità dell’aria, che è ferma alle rilevazioni del 2011 mentre i dati non aggiornati dimostrano che gli ossidi di azoto e le polveri sottili provengono da attività portuali e aeroportuali». Il consigliere ha chiesto di rifinanziare l’aggiornamento dei dati al 2016 e di sollecitare i Comuni a mettere in pratica piani di tutela della salute dei cittadini per diminuire i livelli di inquinamento atmosferico.

Per la giunta ha risposto l’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone. L’assessore ha ricordato che la Regione Liguria è capofila  del progetto ALCOTRA, intitolato CLIMAFRA, a cui la Regione partecipa con partner francesi  e italiani. Il progetto si pone l’obiettivo di valutare gli impatti del cambiamento climatico sulla qualità dell’aria nei territori interessati, al fine di fornire strumenti ed indicazioni utili alla pianificazione e gestione territoriale ed allo sviluppo di politiche sinergiche di adattamento clima – aria a livello transfrontaliero. Per quanto riguarda i Comuni del territorio ligure, Giampedrone ha ricordato che nel 2016  sono stati assegnati  contributi a favore di Savona, Rapallo, Cairo Montenote, Carcare e Busalla per realizzare misure  di contenimento degli inquinanti in atmosfera.

Altre risorse erano state destinate  a favore di Genova per incentivare l’acquisto di sistemi di contabilizzazione e termoregolazione del calore per impianti termici civili.  Giampedrone ha concluso ricordando che è iniziata da parte della Regione la redazione del piano d’azione per la risoluzione  del rischio di superamento dei valori limite in ambito del quale  verranno fra l’altro stabilite le misure non strutturali da adottarsi anche da parte dei piccoli Comuni peri il contenimento dell’inquinamento.