8 Marzo: Giornata Internazionale non “della Donna” ma “delle Donne”

LETTERE&INTERVENTI – Dalila di Biasio (Apertamente arcigay Savona). Apertamente – Arcigay Savona augura a tutte una buona Giornata Internazionale non “della Donna”, ma “delle Donne”.

Donne di ogni provenienza, etnia, religione e orientamento sessuale, cisgender o transgender, casalinghe e/o lavoratrici, mamme o non.
Perché non c’è solo un tipo di donna, ma ce ne sono tanti e tutte meritano uguali diritti e dignità.

Fate modo che l’8 marzo sia solo il giorno in cui fare il punto della situazione, non l’unico all’anno in cui esprimere la vostra voglia di indipendenza.

Lottate ogni giorno per i vostri diritti, sul lavoro e nella società, per rendervi libere di poter scegliere della vostra vita e del vostro corpo.

Scegliete di essere madri quando e se vi va, ricordandovi che non è la maternità a rendervi complete come donne, se non sentite questa come la vostra strada. Ricordatevi di non sentirvi da meno sul luogo

di lavoro, rispetto ai vostri colleghi uomini.
Mostrate alle bambine che non c’è solo la vita da principessa da salvare o di angelo del focolare, ma che c’è un mondo di opportunità e che possono essere qualunque cosa esse vogliano.

Insegnate ai bambini l’educazione alla parità di genere. Come scrisse Chimamanda Ngozi Adichie in “Dovremmo essere tutti femministi”:

«Io vorrei che tutti cominciassimo a sognare e progettare un mondo diverso. Un mondo più giusto. Un mondo di uomini e donne più felici e più fedeli a se stessi. Ecco da dove cominciare: dobbiamo cambiare quello che insegniamo alle nostre figlie. Dobbiamo cambiare anche quello che insegniamo ai nostri figli».

*Dalila di Biasio – Mirko Principato – Apertamente arcigay Savona