Andrea Zanini, dalle sue mani nasce il Premio Fionda 2017

Per il secondo anno consecutivo a realizzare il Premio Fionda sarà Andrea Zanini, un giovane laureato in filosofia che coltiva da tempo una grande passione per il legno e per l’arte. “

Albenga / Alba. Manca ormai poco più di un mese alla consegna del Premio Fionda di legno e l’attesa aumenta. Teatro Ambra al completo da tempo, prenotato praticamente “a scatola chiusa” in quanto i fieui di caruggi, ideatori ed organizzatori dell’evento tengono le bocche sigillate sul nome del vincitore. Le prime bandiere con la fionda cominciano a sventolare per le vie del centro storico.

Filtrano soltanto poche indiscrezioni: ritornerà, a grande richiesta, CorriAMO la fionda! , manifestazione ludico-sportiva organizzata da Albenga Runners, che lo scorso anno vide oltre mille partecipanti, di ogni età. “E avrà nel 2017 uno starter di eccezione!” assicurano i fieui. Pare inoltre che sarà innalzato e inaugurato un monumento alla Fionda, alto ben quattro metri. Ma la data scelta – il primo di aprile – lascia qualche dubbio che si tratti di un “pesce” ben orchestrato dai monelli ingauni, dopo la finta conferenza stampa dello scorso anno per comunicare l’assegnazione dell’ambita Fionda al senatore Razzi. Fionda che poi toccò in realtà a capitan Javier Zanetti, che seppe conquistare ed entusiasmare l’Ambra con il suo carisma e la sua straordinaria umanità.

Una cosa però è sicura. Per il secondo anno consecutivo a realizzare il Premio Fionda sarà Andrea Zanini , un giovane laureato in filosofia che coltiva da tempo una grande passione per il legno e per l’arte. “Ho imparato i segreti della lavorazione del legno nella bottega di mio nonno materno, Tomaso, quando da piccolo lo aiutavo a preparare gli intarsi che avrebbe poi inserito nei mobili”. Andrea Zanini appartiene infatti alla famiglia dei Marchiano di Villanova d’Albenga, falegnami e mobilieri conosciutissimi. “Non pensavo che un hobby arrivasse ad avere poi tanta importanza nella mia vita sino a diventare la mia professione” confessa nella sua affascinante bottega di ebanista ad Alba, dove si è trasferito per ragioni di cuore.

Ma Zanini, non è solo un lavoratore del legno, ma un artista che continua a ricevere importanti riconoscimenti in Italia e all’estero e gli oggetti da lui realizzati vengono spesso riprodotti con lusinghieri commenti sulle principali riviste del settore. Lo scorso anno il premio Fionda, da lui preparato, raffigurava le torri e il mare di Albenga racchiusi in una mezzaluna, in una sorta di abbraccio. E quest’anno? “Per il 2017 – confessa Andrea Zanini – mi sono ancora ispirato alle torri ingaune presentate in modo inconsueto: sospese tra passato e futuro. Ma non posso dire altro, pena l’espulsione dai fieui. Un particolare però lo aggiungo: non ho capito bene il perché, ma i “ragazzacci dei vicoli” me ne hanno fatto preparare due uguali…”. La fionda del decennale toccherà forse a un duo?