Coordinamento MUV-Musei Valbormida: iniziate le attività 2017

Sempre attivo e ricco di spirito d’iniziativa, il coordinamento «MuV» (acronimo di Musei Valbormida) ha ricominciato nel mese di febbraio la propria attività, intervenendo con una rappresentanza alle nuove lezioni dell’Univalbormida di Millesimo.

Gli incontri, organizzati dall’istituzione culturale promossa dal Comune valbormidese, hanno l’obiettivo di promuovere la ricca e variegata proposta museale presente sul territorio. “Obiettivo degli incontri è quello di far conoscere, anche e soprattutto al pubblico della Val Bormida e ai ragazzi delle scuole superiori, la variegata offerta culturale dei musei del territorio – spiegano dal Coordinamento -. Spesso, infatti, questa realtà ‘vicine’ sono meno conosciute ed apprezzate rispetto a quanto sarebbe loro dovuto”.

Ieri, martedì 7 febbraio, al primo dei tre incontri, sono stati presentati al pubblico il Museo del legno di Mallare, il Museo dei paramenti sacri di Bormida, il Museo Napoleonico di Millesimo e il Museo della bicicletta di Cosseria. Nei prossimi incontri, già fissati per il 14 e 21 febbraio, saranno presentati al pubblico dell’Univalbormida gli altri musei del coordinamento. Inoltre, sempre nel novero delle nuove iniziative previste nel 2017, è stata attivata dal coordinamento una collaborazione con il Liceo Calasanzio di Carcare, per un progetto di alternanza scuola – lavoro che vedrà protagonisti gli studenti dell’istituto scolastico valbormidese.

Il coordinamento, fondato nel maggio 2015, vede la collaborazione tra i musei e le amministrazioni di Altare, Bardineto, Bormida, Carcare, Cosseria, Mallare, Millesimo e Murialdo, ed è nato dalla sintonia tra coloro che ogni giorno contribuiscono a ordinare, aprire al pubblico e gestire i molti musei presenti sul territorio, con l’obiettivo di veicolare al meglio al pubblico l’offerta culturale della Val Bormida. Inoltre, nel corso del 2017, è previsto l’ingresso nel coordinamento anche di Cairo Montenotte, in previsione dell’apertura del nuovo ed atteso Museo della Pellicola.