Andora: nessun depotenziamento per l’Ospedale di Albenga

“L’ospedale di Albenga riveste un’assoluta importanza per il suo grande bacino di utenza nonché per la cruciale sinergia con il Santa Corona di Pietra Ligure”. La salvaguardia del nosocomio ingauno arriva sui banchi del Consiglio Comunale di Andora che, con una delibera votata all’unanimità dai presenti, ribadisce l’importanza del mantenimento della funzione pubblica dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga.

RobertoMichels

Il Presidente del Consiglio Comunale di Andora, Manuela Marchiano nel suo intervento, che ha anticipato la votazione, ha sottolineato l’importanza del bacino di utenza dell’ospedale e ha spiegato la piena condivisione di tutti i comuni che ne fanno parte.

“Si tratta di un provvedimento effettuato coralmente da tutto un territorio, quello del ponente savonese, che mira a dare un messaggio chiaro e forte per la salvaguardia del diritto alla Salute, alle cure e alla assistenza medico-sanitaria – ha detto il Presidente che è anche consigliere con la delega alla Sanità – L’utenza dell’ospedale di Albenga comprende: in provincia di Savona, tutto il territorio che va da Andora a Ceriale, entroterra compreso. In provincia di Imperia, i Comuni di Aquila di Arroscia, Borghetto di Arroscia e Ranzo; in provincia di Cuneo, i comuni di Alto, Caprauna nonché la frazione di Cerisola nel Comune di Garessio. In totale, si tratta di 26 comuni per un totale di 368 chilometri quadrati e 62mila abitanti che divengono più di 300mila nella stagione estiva”.

Dati che chiariscono largamente l’importanza dei servizi offerti.

“Risulta quindi evidente come la complessità, la vastità e l’eterogeneità dell’utenza che afferisce all’ospedale di Albenga non possa essere assolutamente sottoposta a qualsiasi genere di depotenziamento – ha continuato Manuela Marchiano – Allo stesso modo, l’ospedale di Pietra Ligure può fungere da centro di eccellenza medico-ospedaliera, in particolare per quanto riguarda il fattore delle emergenze, solo se può contare nelle sue vicinanze su di un nosocomio cui attribuire le funzioni delle specialità e delle periodicità. Infatti, esclusivamente in questa prospettiva, il dipartimento di emergenza e accettazione di II livello dell’ospedale “Santa Corona” può svolgere appieno la sua funzione-guida nel territorio delle province di Imperia, di Savona e nei comuni del ponente genovese (Cogoleto e Arenzano).

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